Una cartomante parla dell’omicidio di Antonio Natale: le ultime notizie da Caivano

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Una settimana fa nello studio di Chi l’ha visto abbiamo visto la mamma di Antonio Natale, abbiamo ascoltato le sue parole e quelle di suo figlio. Le parole di disperazione di una madre che temeva il peggio e che nel suo cuore sapeva che non c’era più nulla da fare. Non sbagliava la mamma di Antonio. Suo figlio non c’è più; ieri è stato ritrovato il suo corpo, si indaga adesso per capire che cosa gli sia successo. E la famiglia Natale non si fermerà. Come aveva promesso la mamma del ventenne: “Io vado avanti, contro tutti, io sono già morta dentro, non ho paura di nessuno“. Con queste parole, la mamma del ragazzo, aveva spiegato che non si sarebbe fermata, che sarebbe andata alla ricerca della verità. Ma che cosa è successo ad Antonio, un giovane che, come ha spiegato suo fratello, negli ultimi mesi purtroppo aveva iniziato a frequentare la gente sbagliata, attratto dalla bella vita e dai soldi facili? Voleva portarlo a Milano, il fratello di Antonio, a lavorare con lui in pizzeria, lo voleva portare via dal Parco Verde di Caivano ma non ce l’ha fatta. Oggi però la famiglia del ragazzo, cerca la verità.

La storia di Antonio Natale: chi l’ha ucciso e perchè?

La famiglia sapeva che non si trattava di una semplice scomparsa e lo sapevano probabilmente anche gli investigatori che erano sulle tracce delle persone coinvolte in questa triste vicenda. Dopo 15 giorni, il cadavere di Antonio è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione, il che significa che potrebbe essere morto lo stesso giorno in cui è scomparso, il giorno in cui aveva detto a sua madre che era andato a Napoli per degli acquisti. Poi il silenzio.

Secondo quanto si legge su Napoli Today: “Tra gli inquirenti c’è molto riserbo, ma pare le prime piste portino a dei giovanissimi gestori di piazze di spaccio del Parco Verde. Antonio secondo i suoi carnefici si era reso colpevole di diverse insubordinazioni: aveva fatto scomparire soldi dalla cassa comune, aver fatto sparire delle armi.

E ancora: “A mettere gli inquirenti sulla pista giusta pare sia stata una chiromante, alla quale nei giorni scorsi si sarebbe rivolta online la compagna di uno dei presunti carnefici di Antonio. La veggente avrebbe risposto “Vedo grossi guai. Vedo sangue, morte, carcere, vedo le “guardie” (le forze dell’ordine, ndR)”. La cliente avrebbe fatto emergere attraverso i suoi racconti tutta la vicenda occorsa al ragazzo assassinato, al punto che la chiromante si è rivolta ad un suo amico blogger e questi alle forze dell’ordine.

La mamma di Antonio ha fatto nomi e cognomi delle persone che il ragazzo stava frequentando. Alcune delle persone indicate dalla donna, al momento non si troverebbero, il che lascia pensare a un possibile coinvolgimento.

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