Palazzina esplosa nel casertano: muore anche la signora Giuseppina

esplosione caserta

Da ieri mattina tutti i programmi e i siti on line hanno seguito la vicenda della palazzina esplosa forse a causa di una fuga di gas in provincia di Caserta. Si sono vissute ieri due emozioni diverse: la gioia per il ritrovamento della signora Giuseppina ancora viva e gli applausi per i vigili del fuoco. Poi il dolore per il ritrovamento del cadavere di suo marito, ucciso da una trave. Oggi però purtroppo c’è l’epilogo drammatico di questa vicenda, un altro dolore: non ce l’ha fatta la signora Giuseppina. Anche lei come suo marito Mario Sgambato è morta in seguito all’esplosione della casa in cu vivevano. La coppia abitava nella palazzina di via Napoli a San Felice a Cancello. Giuseppina purtroppo è morta questa notte dopo il trasferimento all’ospedale Cardarelli di Napoli. La donna al suo arrivo era stata intubata per le gravissime ustioni riportate su tutto il corpo. Doppio lutto per la cittadina della Valle di Suessola, che si risveglia con questa tragica notizia. 

Le forze dell’ordine sono a lavoro per capire che cosa sia successo ieri mattina intorno alle 6,30 quando i due coniugi si sarebbero svegliati e avrebbero acceso la luce. A causa di una fuga di gas, questo gesto avrebbe provocato l’esplosione che ha coinvolto anche le case vicine. Ieri anche a La vita in diretta sono state mostrate le immagini di alcune case dei vicini, con finestre distrutte e vetri ovunque. Niente ovviamente, in confronto alla morte di due persone, il bilancio però, proprio per questo motivo, poteva essere ben più grave.

E’ morta anche la signora Giuseppina dopo il crollo della palazzina

La notizia sta raggiungendo in questi minuti l’attonita comunità di Cancello Scalo, piegata dal dolore e dal clamore di una tragedia che ha proiettato la frazione nei tg nazionali. Ora sulla salma di Giuseppina, così come già avvenuto per il marito Mario, dovrebbe essere disposto l’esame autoptico.

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