Piscina di Sestri Levante, aperta un’inchiesta per la morte della piccola Alice

Le ultime notizie da Sestri Levante dopo la morte della piccola Alice, aveva solo 11 anni e stava facendo un bagno in piscina

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La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo la morte di Alice, la bambina di 11 anni rimasta vittima del drammatico incidente avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio nella piscina dei Bagni Segesta, a Sestri Levante. La piccola era rimasta intrappolata con i capelli nel bocchettone di aspirazione della vasca ed era stata soccorsa in condizioni disperate, per poi essere trasferita all’ospedale Gaslini di Genova, dove è deceduta dopo circa due giorni di ricovero. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi.

Purtroppo continuiamo a raccontare casi di cronaca molto simili e a nulla a quanto pare, sono valsi anche gli appelli fatti in questi mesi, dopo le tragedie avvenute in primavera, da parte delle famiglie dei piccoli morti prematuramente.

>>> Il dramma del bimbo di sette anni risucchiato dal bocchettone alle terme

Sestri Levante: le ultime notizie dopo la morte della piccola Alice

L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Fabrizio Givri, punta ora a chiarire ogni aspetto della vicenda e ad accertare eventuali responsabilità. Nelle prossime ore saranno notificati gli avvisi per l’autopsia, esame che dovrà stabilire con precisione le cause del decesso e fornire ulteriori elementi agli investigatori. Solo dopo il conferimento dell’incarico ai consulenti tecnici verranno resi noti i nomi delle persone iscritte nel registro degli indagati, un atto dovuto che consentirà loro di partecipare agli accertamenti irripetibili previsti dall’indagine.

Nel frattempo gli investigatori , dopo quanto accaduto in provincia di Sestri Levante, stanno analizzando le condizioni dell’impianto e il rispetto delle norme di sicurezza in vigore. Tra gli aspetti al vaglio figurano il funzionamento del sistema di aspirazione e la presenza della segnaletica relativa alle modalità di utilizzo della piscina, compresi gli eventuali divieti per i minori. L’area è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari, mentre la Procura attende gli esiti delle consulenze per ricostruire con precisione la dinamica della tragedia.

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