Raffaele Stipa ucciso per una pizza gratis negata: è successo a Reggio Emilia
Aveva già offerto la pizza in passato al cliente ma ieri, Raffaele Stipa ha detto no. Ed è stato ucciso per questo rifiuto
Una richiesta di una pizza gratis, il rifiuto del titolare e poi un’aggressione mortale. È questa la drammatica ricostruzione delle prime fasi dell’omicidio avvenuto nella tarda serata di lunedì 29 giugno a Reggio Emilia, dove ha perso la vita Raffaele Stipa, storico gestore della pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia. L’uomo, conosciuto e stimato in città, sarebbe stato colpito con numerose coltellate da un cliente abituale del locale. Il presunto aggressore, dopo essere fuggito, è stato rintracciato e arrestato dalla Polizia nel corso della notte. Le indagini sono ora concentrate sulla ricostruzione precisa della dinamica e del movente dell’omicidio.
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L’omicidio di Raffaele Stipa lite scoppiata per una pizza negata
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni degli investigatori, il presunto omicida si sarebbe presentato nella pizzeria chiedendo che gli venisse offerta una pizza. Di fronte al rifiuto del titolare, che avrebbe ricordato di aver già accontentato la stessa richiesta in altre occasioni pronunciando la frase: “Te ne ho già offerte tre, ora basta”, l’uomo avrebbe estratto un coltello e si sarebbe scagliato contro Raffaele Stipa. Durante
la violenta aggressione è rimasta gravemente ferita anche la sorella della vittima, Antonella, intervenuta nel tentativo di difendere il fratello. La donna è stata soccorsa e ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Chi era Raffaele Stipa e le indagini della Polizia
Raffaele Stipa, originario di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, viveva da molti anni a Reggio Emilia e gestiva la pizzeria Yoghi da circa vent’anni, diventando un punto di riferimento per il quartiere. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti gli agenti della Questura e la Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. Il presunto autore dell’omicidio, descritto come un cliente abituale del locale, è stato fermato e arrestato poche ore dopo il delitto.
Gli investigatori stanno ora raccogliendo testimonianze e ulteriori elementi utili per ricostruire con esattezza la sequenza dei fatti e definire il quadro accusatorio nei confronti dell’uomo.