Marco Columbro racconta il suo dramma, in coma per poi morire per la tv


La sua sfida più vera Marco Columbro l’ha vinta ed è quella di essere riuscito a svegliarsi dopo un coma durato 25 giorni e a riprendere in mano la sua vita. Il resto conta meno ma è ovvio che fa male sentirsi morti per la tv dopo aver dato tanto. Marco Columbro un bel po’ di tempo fa ci ha fatto ridere, sorridere, divertire e riflettere tanto. Poi ha continuato a farlo qualcun altro al posto suo ma intanto gli addetti ai lavori si sono dimenticati di lui. Dei suoi baffetti non si è mai dimenticato il suo pubblico, così come non abbiamo mai dimenticato quando era in coppia con Lorella Cuccarini, quando provava a ballare e dietro quei passi c’erano ore e ore di sala prove. Come dimenticare il suo Paperissima e tanto altro.

Ho vinto 13 Telegatti, sono passato da un giorno all’altro dall’essere un emerito sconosciuto ad avere l’ufficio stampa di Canale 5 che mi telefonava che mi diceva ‘Hai tre giornalisti che domani vengono a casa tua, poi hai un servizio fotografico da fare”. Come un’onda che ti travolge e inizialmente ti monti la testa”. E’ questa parte di una intervista che Columbro ha rilasciato a Repubblica Tv, un racconto che va dagli esordi in tv al dramma. I suoi maestri sono stati Dario Fo e Franca Rame, il teatro da sempre la sua passione, ma c’era la tv che gli ha dato tutta la popolarità. Poi continua: “Sono stato in coma 25 giorni, ricordo che sono svenuto in albergo mi sono svegliato dopo un mese in sedia a rotelle in un centro di riabilitazione. Uscire dal coma è stata una rinascita, devi riapprendere le cose che sembravano acquisite. Dopo la malattia per la televisione sono morto. Mi sono dedicato al teatro, della mia azienda di biologico e del mio resort in Toscana2. A dargli forza però c’è sempre stato il suo pubblico e l’affetto che gli mostrano ogni volta che lo incontrano.

Lele Mora svela imbarazzanti di segreti dei naufraghi de L’Isola dei famosi – clicca qui


Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close