Camilla Parker Bowles parla dell’incubo vissuto con Carlo, era prigioniera in casa

Camilla Parker Bowles è la donna che gli inglesi per lungo tempo hanno odiato; adesso è la moglie del principe Carlo d’Inghilterra ma un tempo era accusata di aver rovinato il matrimonio tra Carlo e Lady Diana, Camilla era l’amante e ha continuato ad esserlo per tutti anche dopo la morte di Lady D, anche dopo che il loro legame era stato ufficializzato. E’ al settimanale You del Mail on Sunday che la moglie del principe Carlo racconta per la prima volta il suo incubo, gli anni dello scandalo, la sua prigionia in casa sua. Nel 2005, ad otto anni dalla tragica morte di Lady Diana, Carlo sposava Camilla dopo una relazione di 20 anni diventata pubblica nel 1996. Lei era nell’occhio del ciclone, era lo scandalo che tutti i paparazzi volevano fotografare. Per tanti è davvero difficile ancora oggi provare simpatia per lei.

“A volte ti svegli la mattina e pensi di non potercela fare, ma devi farcela” ha confidato aggiungendo: “Per circa un anno, quando vivevamo a Middlewick House, non potevo andare da nessuna parte…. èstato orribile. È stato un periodo davvero spiacevole e non lo augurerei neanche al mio peggior nemico. Non sarei riuscita a sopravvivere senza la mia famiglia”. Camilla Parker confida che i paparazzi erano senza controllo, che seguivano lei e la sua famiglia ovunque. Il figlio Tom racconta: “

Tenevamo un binocolo nel bagno di mia madre, e ogni mattina uno di noi lo usava per controllare quanti paparazzi fossero nascosti tra i cespugli. Riuscivamo a vederli perché il sole si rifletteva sulle lenti dei loro obiettivi. Nel momento di massimo interesse per la stampa erano anche una mezza dozzina”.

Arisa cambia look, qui le foto

Camilla era bloccata nella sua casa mentre i paparazzi si calavano dal camino, battevano alla porta, picchiavano alle finestre. Il conforto l’ha trovato nella sua famiglia, nei libri che non aveva ancora letto, nella pittura. Gli inglesi ormai sembrano averla accettata come moglie di Carlo, lei compirà 70 anni a luglio e confessa che a volte ride un po’ troppo quando qualcosa va terribilmente storto, ride per affrontare tutto. Difficile comprendere la sua prigionia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.