L’addio di Francesco Totti al papà: “I 10 giorni più brutti della mia vita”

A due giorni di distanza dalla morte del papà Francesco Totti trova la forza per scrivere il suo post di addio. Sono parole piene di dolore quelle che Totti rivolge a suo padre. Nel post dell’ex calciatore non c’è solo l’enorme mancanza del genitore che si è spento forse a causa del Covid ma c’è anche il dolore perché nei suoi ultimi giorni il papà era solo. “Sono stati i 10 giorni pià brutti della mia vita” scrive l’ex capitano della Roma e purtroppo in tanti possono capirlo; sono tutte le persone che hanno perso una persona cara durante questa maledetta pandemia. Le persone vanno via sole, soffrono senza alcun conforto e così il dolore diventa ben più grave. Francesco Totti non ha potuto vedere suo padre ricoverato, non ha potuto abbracciarlo, parlargli. Avrebbe voluto stringerlo forte e dirgli tutto quello che solo ora pensa, adesso che è troppo tardi. Avrebbe voluto dirgli anche tante volte grazie per tutto e lo fa oggi in un post che spera possa arrivargli in qualche modo. 

LE PRIME PAROLE DI TOTTI DEDICATE AL PAPA’ SCOMPARSO 

Le ultime settimane sono state un vero incubo per Totti. Suo padre è morto a 74 anni nella terapia intensiva dello Spallanzani di Roma, sembra contagiato dal Covid. Lo chiamavano sceriffo ed è a lui che si rivolge con immenso dolore con quel Ciao che è già difficile da dire. 

Ciao papà, ho trascorso i 10 giorni più brutti della mia vita, sapendo che stavi là “da solo” combattendo contro il male e non potendoti vedere, parlare, abbracciarti, stringerti, avrei fatto qualsiasi cosa pur di stare là vicino a te. Ora la mia vita sarà diversa, perché sono cresciuto con dei valori importanti ed è per questo che voglio ringraziarti papà, per tutto quello che hai fatto per me, per avermi reso un uomo forte e coraggioso, ti vorrò sempre bene papà mio!!”.

Il lungo post sui social prosegue: “Vorrei poter ancora sentire la tua voce, mi mancano le risate che ci facevamo, mi manca il tuo sorriso, i tuoi occhi, mi manca vederti sul divano a guardare la tv. Devo dirti scusa e grazie… Scusa per tutte le volte che non ho capito, per tutte le volte che non ti ho detto T.V.B, scusa per gli abbracci mancati, per le parole non dette, per gli sbagli che ho fatto, ma soprattutto grazie perché sei stato un padre e non smetterai mai di esserlo. Senza di te non ce l’avrei mai fatta, anche se non sei più con noi il tuo ricordo e il tuo sorriso non sarà mai dimenticato!!!!”. In tanti capiranno il rimpianto di non avergli detto tante cose quando era ancora in tempo: “Avevi tanti amici che ti volevano bene, perché tu avevi qualcosa di diverso, eri sempre presente, sempre disponibile, eri l’amico di tutti, eri e sei il mio orgoglio “(spero di esserlo stato anch’io per te)” !!!!!! Oggi più che mai ho capito quanto sei stato importante nella mia vita, e nei prossimi anni terrò questi preziosi ricordi nel mio cuore. Ciao papà…anzi…ciao sceriffo…..fai buon viaggio tuo Francesco”.

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