Addio Solange: il sensitivo ritrovato dai vigili del fuoco morto in casa

La notizia della morte di Solange è stata data pochi minuti fa dall’Ansa. Gli amici di uno dei sensitivi più famosi della tv, non riuscivano da giorni a mettersi in contatto con lui. Per questo hanno chiesto l’intervento dei vigili del cuoco che sono intervenuti per cercare di capire se fosse tutto a posto. Purtroppo, come riferisce l’Ansa, una volta entrati in casa, i vigili del fuoco hanno ritrovato Solange senza vita.

Dalle prime notizie che trapelano, pare che gli amici di Solange da giorni non riuscissero a mettersi in contatto con lui. Per questo motivo non si esclude che l’uomo possa esser morto da giorni.

Dalla tv alla musica: ha provato a conquistare i suoi fan con il brano “Sole Sole Solange“. Al suo attivo anche la pubblicazione di libri: nel ’97 era uscito “Rompi Solange e trovi Paolo”, in cui aveva raccontato la sua vita. Tra gli altri impegni, anche quello al cinema dove ha interpretato sé stesso nel film “Matrimonio alle Bahamas” del 2007. IN tv è stato spesso ospite di Domenica IN con Mara Venier ma anche dei programmi in cui si commentava Sanremo.

E’ stato ritrovato morto Solange: il sensitivo aveva 60 anni

Il sensitivo e noto volto televisivo livornese Paolo Bucinelli aveva 69 anni. Molti lo ricorderanno appunto per le sue tante presenze in tv; era conosciuto da tutti con il nome d’arte Solange. Bucinelli è stato ritrovato morto nel pomeriggio di oggi nella sua abitazione di Collesalvetti (Livorno). Gli amici di Solange hanno riferito che da giorni non riuscivano a mettersi in contatto telefonicamente con lui.

Secondo il medico arrivato sul posto, insieme ai pompieri e alle forze dell’ordine, la morte dovrebbe esser sopraggiunta per motivi naturali ma nelle prossime ore probabilmente, saranno dati maggiori dettagli.

L’Ansa inoltre aggiunge un dettaglio: pare che Bucinelli fosse andato al pronto soccorso domenica scorsa per un problema glicemico per poi esser dimesso. Bisognerà capire se le sue condizioni di salute si sono poi aggravate, fino ad arrivare alla morte.

La Nazione riferisce che non si svolgerà l’autopsia: secondo il magistrato, come spiegano i carabinieri, il decesso è compatibile con un malore. L’appartamento era in ordine e chiuso dall’interno. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. 

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