Distretto di Polizia chiude: non ci sarà la dodicesima stagione

Dopo Distretto di Polizia 11 la fiction di Taodue chiude i battenti. A dare l'annuncio è Pietro Valsecchi, il produttore, che parla della fine di una grande avventura.

Era prevedibile che sarebbe finita così: Distretto di Polizia chiude i battenti con l’undicesima stagione, non ci sarà la dodicesima. Dopo il successo dell’anno scorso, complice anche probabilmente il ritorno della Pandolfi, quest’anno la fiction di canale 5 ha ottenuto scarsi risultati in termini di ascolto. Probabilmente il pubblico si è poco affezionato al nuovo cast: troppi cambiamenti tutti insieme. La scelta di far morire Luca Benvenuto ( interpretato da Simone Corrente) ad esempio, sembra non esser stata azzeccata. Se si aggiunge il fatto che la storia centrale di questa undicesima stagione non era poi così interessante ma soprattutto era lentissima e prova di colpi di scena, bel si capisce come mai gli ascolti non siano mai decollati. A tutto questo si unisce anche la grande concorrenza degli altri canali, concorrenza che però c’era pure negli anni passati. E’ stato Pietro Valsecchi a dare questa comunicazione all’Ansa spiegando i vari motivi che hanno portato a questa decisione.

Finisce così una delle serie più longeve, anzi, la più longeva di canale 5. Sono passati 11 anni fatti di grandi emozioni. Tutto ha inizio con Isabella Ferrari e Raul Bova che compare giusto in qualche scampolo di puntata. E poi Lorenzo Flaherty, Ricky Menphis, Giorgio Pasotti e Giorgio Tirabassi non dimenticando la Pandolfi, colonna portante di questa serie tv.

“E’ stata una lunga, bellissima avventura che ci ha regalato emozioni a non finire, che vi ha divertito e commosso in compagnia di tanti bravissimi attori. Come per tutte le cose belle pero’, anche per Distretto di Polizia e’ arrivato il momento di lasciare spazio a nuove e ancora piu’ appassionanti serie tv targate Taodue e Canale 5“. Queste le parole di Valsecchi, produttore della Taodue.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.