Per Aurora Ramazzotti il parto non è un bel ricordo. Il pianto abbracciata a papà Eros

Aurora Ramazzotti racconta del parto in occasione del terzo compleanno del figlio e racconta di lacrime e delusione

aurora ramazzotti parto

Aurora Ramazzotti ieri ha festeggiato il terzo compleanno di suo figlio Cesare, un bambino amatissimo che riempie di gioia le vite non solo della sua mamma e del suo papà Goffredo Cerza ma anche dei nonni Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti. Aurora Ramazzotti non ha però un bel ricordo del parto, della nascita di suo figlio. L’occasione per svelare tutto è arrivata proprio in occasione del compleanno. 

Aurora Ramazzotti ha postato una foto dall’ospedale con l’uomo che sposerà l prossimo luglio, il papà del suo Cesare. Ha ricordato la nascita del piccolo, un bimbo meraviglioso che ruba tutti i cuori di chi incontra ma ha spiegato perché il momento del parto è stato diverso da come se lo era immaginato. >>>Leggi anche Aurora Ramazzotti si sveglia gonfia, cosa è successo e cosa c’entra suo figlio? 

Aurora Ramazzotti il parto non è un bel ricordo 

“Ho indotto il 27 e Cesare è nato il 30” ha scritto Aurora Ramazzotti ricordando che alla fine hanno dovuto fare un taglio cesareo. “Anche se non volevo assolutamente”.

Dopo quei tre giorni è arrivato Eros per abbracciarla e solo in quel momento Aury si è lasciata andare: “In quel momento ho lasciato andare tutta la tensione che avevo accumulato, ho iniziato a piangere e non ho smesso finché non mi hanno messo il bebè sul petto”. Al racconto toccante Aurora fa seguire una riflessione profonda: “Non mi sono goduta il momento per niente però ho imparato una cosa importantissima, non pianificare niente e se ci sarà una prossima volta non forzerò il mio corpo ad anticipare e soprattutto non avrò pretese”.

Parole che hanno indotto la reazione positiva di almeno 300 donne, tutte con in comune questa frustrazione e tutte concordi con Aurora.

In studio a La volta buona c’è anche Matilde Brandi, mamma di due gemelle oggi grandi ma anche lei non ha un bel ricordo del parto. E’ importante parlarne perché non è vero che è sempre tutto bellissimo, dolore a parte. Ci sono donne che soffrono tanto vivendo male quel momento e non avendo ricordi che emozionano. 

“Anche io l’ho pianificato il parto e anche io non ho un buonissimo ricordo, nel senso che non è stato facile, ho dovuto fare l’epidurale e insomma tante cose e quindi, capisco. E’ vero insomma, non è sempre facile e non si dimentica no, non si dimentica però poi c’è la cosa più bella, tuo figlio”. 

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