Michael Bublè e Luisanna Lopilato, è nata la loro terza figlia dopo l’inferno vissuto (Foto)

Michael bublè

I mesi vissuti nell’incubo per Michael Bublè e Luisanna Lopilato non li dimenticheranno mai ma con la nascita della loro terza figlia la gioia è immensa (foto). La piccola Vida è nata il 26 luglio e i due artisti hanno dato il dolce annuncio con uno scatto social, la manina appoggiata sul seno della mamma, niente di più tenero. Bublè e la Lolipato sono genitori per la terza volta, Vida ha aggiunto luce e speranza dopo che tutta la famiglia ha affrontato la malattia del primogenito. Il piccolo Noah colpito dal cancro è riuscito a superare tutto e il nome scelto per la sua sorellina ha un significato enorme. Vida in spagnolo significa Vita. La coppia confida che non parlano del periodo buio che li aveva gettati nello sconforto e allontanati dalla vita di sempre, non lo fanno nemmeno con gli amici più cari perché fa troppo male. Impossibile però dimenticare e adesso che toccano davvero la felicità non sembrano bastare le ore del giorno per guardare la loro piccola Vida. L’addio alle scene accompagnato dall’affetto di tutti i loro fan poi, solo quando erano certi che tutto fosse finito l’hanno confidato a tutti, esattamente come avevano fatto parlando del dolore.

MICHAEL BUBLE’ E LUISANNA LOPILATO GENITORI PER LA TERZA VOLTA

Noah sta benissimo, si è comportato da vero supereroe e sta benissimo anche l’ultima arrivata in famiglia: “Come spiegare che ci esplode il cuore d’amore? Che in un un giorno non ci sono abbastanza ore per contemplarla. Ringrazio Dio per averci fatto questo dono di vita e felicità, perché guardarla negli occhi vuol dire guardare il cielo stesso – hanno scritto sui social aggiungendo –  Ti amiamo fino all’infinito e oltre. Ti aspettavamo non solo per crescere come famiglia… Ci hai dato luce e speranza, finalmente sei e sarai la nostra Vida dell’anima!”.

Noah ha 4 anni e mezzo poi c’è Elias che ha due anni in meno e adesso Michael Bublè e Luisanna Lopilato sono pronti a coccolare Vida. “Non parlo dell’intera storia, neanche con i miei amici, perché fa troppo male. E’ il mio bambino. E’ un supereroe, non ha bisogno di riviverla ancora e ancora. Ma sono stato all’infermo. E sai, l’infermo è davvero un bel posto dove trascorrere le vacanze confrontato al luogo dove siamo stati noi” ha commentato il cantante canadese. Non c’è davvero bisogno di aggiungere altro per comprendere.

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