A muso duro stasera su Rai 1: la storia di Antonio Maglio

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Dopo i successi di Nero a metà il lunedì sera, spazio oggi a un film tv che farà compagnia al pubblico di Rai 1 e ci racconterà una storia vera. Andrà in onda oggi, 16 maggio 2022, il film tv A muso duro con Flavio Insinna nei panni di Antonio Maglio. Si tratta di una figura importantissima per la storia dello sport e della medicina nel nostro paese. Negli anni ’50 infatti, il medico comprese quanto fosse fondamentale per ragazzi che avevano subito una mutilazione o che in qualche modo non erano normo dotati, lo sport, e la competizione, l’avere un obiettivo. Al dottor Antonio Maglio si deve la promozione delle Paralimpiadi a Roma nel 1960. Pioniere delle terapie di riabilitazione dei disabili, fin dal conseguimento della laurea in Medicina e Chirurgia – ottenuta presso l’Università degli Studi di Bari nel 1935 – Maglio si interessò alla riabilitazione dei disabili, moltissimi dei quali gli devono (direttamente o indirettamente), il miglioramento dell’aspettativa di vita ed il reinserimento nel corpo della società civile. Il dottore però, come vedremo nel film A muso duro che racconta proprio la sua storia, comprese anche l’importanza del poter pensare di competere per una vittoria.

A muso duro stasera su Rai 1: il film tv che racconta la storia di Antonio Maglio

Il dottor Antonio Maglio, ha cercato per anni di cambiare i metodi di cura dei pazienti con disabilità, facendoli sentire normali, il più possibile e puntando tutto su un percorso di riabilitazione; dal 1956 iniziò a portare i suoi pazienti ai Giochi internazionali di Stoke Mandeville, competizione per atleti in carrozzina organizzati da Guttmann, direttore del più importante centro di riabilitazione motoria inglese. Nel 1958, Maglio convinse Guttmann a portare le competizioni di Stoke Mandeville del 1960 a Roma, sostenendo che avrebbe persuaso le maggiori autorità politiche e sportive italiane ad organizzarli negli stessi impianti ed alloggi che, poco prima, avrebbero dovuto ospitare le gare olimpiche.

Grazie alla sua rete di contatti ed alla sua posizione all’interno di uno dei maggiori enti di previdenza del paese ( l’Inail) Maglio riuscì effettivamente nel suo intento e nel 1960 i Giochi si tennero a Roma; quei giochi non vennero chiamati all’epoca Paralimpiadi ma oggi, con lo sguardo rivolto nel passato, tutti identificano in quell’evento, la prima edizione delle Paralimpiadi.

Maglio continuò la sua attività fino agli anni ’80, promuovendo lo sport paralimpico e facendo gareggiare decine e decine di atleti paraplegici italiani nelle competizioni internazionali.

A muso duro stasera su Rai 1

La regia del film-tv è stata affidata a Marco Pontecorvo. Sui social il regista si è detto felice di aver riportato alla luce una storia un po’ dimenticata, oggi che tra l’altro, le Paralimpiadi sono seguitissime anche in Italia. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Pontecorvo, con Grazia Giardiello (Nebbie e delitti) e Roberto Jannone (Enrico Piaggio-Un sogno italiano). A produrre Rai Fiction ed Elysia Productions, con la collaborazione di L’Alveare Producecinema.

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