Quarto Grado: sul caso Scazzi “processati” i giornalisti mediaset

Se avete seguito la puntata di Quarto Grado andata in onda ieri oltre ad aver ascoltato le ultime notizie sui casi di Yara Gamburasio, Sarah Scazzi e Melania Rea avrete notato che è stato fatto, in particolare dagli avvocati una sorta di processo ai giornalisti, in particolari quelli mediaset. Perchè questo genere di attacco? Non è difficile intuire che il riferimento maggiore fosse all’intervista fatta da Ilaria Cavo, giornalista di Matrix, che ha raccolto la testimonianza di Michele Misseri appena rientrato a casa dopo esser uscito dal carcere. Se da un lato l’avvocato Galoppa, ex legale di Misseri, accusa la giornalista di aver fatto solo domande che seguivano la linea difensiva di Sabrina Misseri e Cosima, dall’altro l’avvocato Biscotti, legale di Concetta Serrano, accusa anche la trasmissione per la scelta fatta. Rimandare in onda ancora una volta le immagini di Michele che racconta particolari scabrosi sulla morte della piccola Sarah è più che offensivo per Concetta ma per tutto il pubblico italiano.

Galoppa contro Cavo: lotta all’ultima parola

Ha proprio il dente avvelenato l’ex avvocato di Michele Misseri che però in realtà molto probabilmente pone a Ilaria Cavo le stesse obiezioni che noi, semplici spettatori abbiamo fatto. Perchè solo delle domande che vanno o almeno sembrano andare in un’unica direzione? Perchè, visto che c’è stata la possibilità, non chiedere qualcosa di diverso, o perchè non provare a mettere in difficoltà un uomo, che a parere di Galoppa, sta mentendo? Troppo facile fare quel genere di intervista che non ha dato nessun nuovo elemento se non una serie di particolari raccontati in modo così dettagliato che è facile pensare che il Misseri stesse mentendo. Ma questa ovviamente è solo una nostra opinione. Il lavoro di una giornalista professionista non è da noi giudicabile se ha fatto delle scelte avrà le sue ragioni. Certo è che quell’intervista la stiamo vedendo su tutti i canali e ogni volta restiamo senza parole ma non per le domande fatte dalla Cavo ma solo per la versione di Misseri che senza pietà parla di una bambina uccisa come se si trattasse di un gioco.

L’avvocato Biscotti minaccia di lasciare lo studio: la risposta di Salvo Sottile

Il legale della famiglia Scazzi non può che rattristarsi per l’ennesima volta per la scelta di mandare in onda alcune parti di quell’intervista. Michele Misseri dice che ha pensato al suicidio e parla della toma della piccola Sarah. Il legale dice che simile parole lo fanno inorridire e che il signor Misseri non dovrebbe neppure pronunciarle. Non ha lasciato lo studio solo perchè è buona educazione restare e dire la propria opinione. Salvo Sottile sottolinea che si tratta pur sempre di un documento giornalistico che poterbbe essere utile per le indagini. L’avvocato risponde che quando un giornalista però sposa la causa di una parte invece che di un’altra tutto cambia, e il riferimento ci sembra parecchio esplicito.

La puntata di Quarto Grado di ieri sera ci ha regalato quindi un processo alle intenzioni di Ilaria Cavo, a Mediaset che manda in onda determinate immagini ma a onor del vero c’è quantomento stato un dibattitto e ognuno, anche se urlando un pò, ha potuto dire la sua, e non abbiamo sentuto, come è accaduto in altre trasmissioni, solo una campana.

 

14 responses to “Quarto Grado: sul caso Scazzi “processati” i giornalisti mediaset

  1. Purtroppo chi segue il caso di Avetrana ben sa come Ilaria Cavo, ma anche Maria Corbi della Stampa abbiano sposato in pieno le ragioni di Sabrina e Cosima, cieche dinanzi ad ogni indizio sfavorevole alle due e per nulla imparziali, spesso addirittura bugiarde. Sicuramente non e’ buon giornalismo.

  2. Se queste si reputano giornaliste serie, allora io sono il Presidente della Repubblica!!! E’ risaputo che a Mediaset piace molto pescare neltorbido oltre che ad essere di parte………..si venderebbero l’anima pur di avere lo scoop!!!! Vergognatevi vorrei vedere loro al posto di Concetta con una figlia ammazzata per stupidi motivi e dai parenti per giunta!!!!!!

  3. Ho visto l’intervista della Cavo ieri sera a Quarto Grado. A me pare più che evidente che alla signora Cavo sia stata data la possibilità di intervistare il Misseri in forma esclusiva, a patto che l’intervista desse risalto a quella verità che la famiglia Misseri vuole affermaread ogni costo. Ho notato infatti una Valentina Misseri stranamente collaborativa ed agevolante.
    Questa intervista mi ha indignato parecchio ma sono anche certa che gli inquirenti non ne terranno alcun conto. Il Misseri in carcere ha condotto una qualità di vita assolutamente migliore di quella che viveva nella sua famiglia, non deve quindi costarli moltissimo accollarsi le colpe altrui. Preferisce vivere in carcere.

  4. mentre la procura dice che siamo alla fase finale delle indagini,e quindi con sicuri colpevoli al fresco con montagne di prove a carico di Sabrina e cosima…la Cavo e company ( Corbi ) usano qualsiasi mezzo per stare dalla parte dei carnefici. Ammiro molto Filomena Rorro,che ha deciso di stare dalla parte della vittima ( so’ che e’ diventata amica di Concetta e cerca di aiutarla in questo grande dolore( come la morte di una figlia ammazzata da tutta la famiglia Misseri.Tutto questo le fa’ onore.Oltre che bella e’ anche una donna sensibile.E a noi ci piace molto questa straordinaria giornalista.Le altre sono solo giornalaie senza scrupoli. ( dimmi con chi vai, ti diro’ chi sei )

  5. Si anche io sono daccordo, misseri hanno coprato le giornaliste, che schifo che fate tutti.quel maiale che giura sulle ossa della madre, vergogna. e si reputa anche religioso?? prego per SARAH, ma prega per te brutto schifoso DIO non vi perdonerà mai brutti assassini, buggiardi, non potrete sfugire alla sua ira….

  6. La vergogna nn è di Misseri . Che fate vi autoassolvete? E’ ridicolo, la vs testata l’ha mandata in onda. Qualche essere vivente l’ha fatta o no? Il soggetto da solo nn avrebbe potuto far indignare tante persone senza le vs telecamere ie i sv montaggi! Devo dire altro??

  7. La verità è che siete tutti convinti di avere ragione! E chi ha opinione contraria è solo uno schifoso essere, se lei avesse sposato le “vostre”ragioni, non avreste nulla da dire!
    In ogni caso pare che anche la cassazione abbia sposato le ragioni si Sabrina…
    Cos’è? Sono tutti idioti?
    Se cercate un santo in un giornalista, cambiate pianeta perchè non esiste mai il BUON GIORNALISMO! E’ nel concetto stesso di giornalismo, almeno nei giorni nostri, farsi i fatti altrui, se vi disgusta la Cavo o chi per lei siete liberi di guardare il dottor Lemme si Porta a Porta dove un furbissimo Vespa ha deciso di parlare di alimentazione ma fatemi il favore di rispettare le opinioni altrui!
    Siete voi a disgustarmi!Parlate parlate ma sempre guardate, io sono una criminologa e lo ammetto seguo queste trasmissioni, nel bene e nel male, mio marito dice che è solo Spazzatura(ciarpame mediatico) e non le guarda mai! Decidetevi ipocriti!Chi diavolo vi credete?

  8. Quella del 4 giugno é stata la peggiore mandata in onda.
    La giornalista Cavo, come la Corbi in altre trasmissioni, o non hanno capito che il 26 agosto é stata uccisa una ragazzina appena nel fiore degli anni, o fanno finta di non capire. I tre inquisiti hanno i loro avvocati e non c’é bisogno di continuare a depistare con interviste che lasciano il tempo che trova. Siamo schiffati ormai da trasmissioni processo. Ben hanno fatto gli avvocati Galoppa e Biscotti ad intervenire duramente. Forse é tempo di chiudere in anticipo “Quarto grado” perché non é per nulla una trasmissione obbiettiva.

  9. sono sempre stupefatta delle povertà morali degli esseri umani(io sono un animale ed ho imparato a guardare la tv)davvero c’è qualcuno che possa difendere QUEL giornalismo di parte? senza verità e senza scrupolo? leggiamo bene il motivo della Cassazione (COPPI è uno che conta nella capitale)qui c’è una grande assente…chissà dove sarà finita la coscienza? SARAH , BAMBINA MA POTEVI ARCHITETTARE MEGLIO LA TUA FINE senza far penare così la famiglia di tua cugina che tanto ti amava!!!!!!!

  10. lo sanno anche il mio cane il mio gatto e il mio canarino chi e stato a togliere la vita a quella povera bambina!!!sabrina e cosima 30 anni di carcere minimo!!!!michele e ora che taci per sempre!!!!

  11. Vero, verissimo che l’intervista a Misseri è stata fatta solo a favore delle tesi di Cosima e Sabrina ma se ne capisce anche il motivo. Solo schierandosi in modo sfacciato a favore delle tesi di Sabrina e Cosima la Cavo e la Corbi avrebbe avuto l’3sclusiva, altrimenti avrebbero rimediato come tutti gli altri media solo insulti da Valentia. Dispiace che giornaliste di tale calibro accettino certi compromessi.Ha ragione sia l’avvocato Galappa che l’avvocato di Concetta, l’intervista pilotata è stata squallida, mentre il filmato sulla dinamica cìèvìdell’uccisione è stata a dir poco insultante per tutti noi, considerati dei decelebrati sia da Misseri che dalle due giornaliste e orribile per la mamma della povera Sara.

  12. io la penso allo stesso modo l’intervista della cavo è stata solo di parte , mi è piaciuto a quarto grado sia l’intervento dell’avv. galoppa che ho sempre apprezzato perchè ha capito sin dall’inizio chi erano i colpevoli, e voleva tirare fuori la verità , ma purtroppo nn gli è stato possibile perchè ” qualcuna ha voluto cambiare legale al padre ” l’avv. galoppa uomo e legale veramente da encomio , mi è piaciuto anche l’intervento molto composto dell’avv. biscotto , anche lui legale molto serio che porterà fuori con tenacia la verità. Signora Concetta coraggio che presto sarà fatta giustizia perchè si ricordi che esistono ancora persone perbene come galoppa e biscotto nn come alcuni giornalisti tipo……. che per uno scup mettono sotto i piedi la dignità di una bimmba Morta.

  13. e’ triste , per non dusare altri aggettivi, vedere avvocati come galoppa , privi di professionalita’ di conoscienza della materia e sopratutto di regole di deontologia.
    come puo’ un avvocato difensore, anche se poi revocato, usare il mezzo televiso , attaccare una giornalista e imputarle che la stessa abbia condotto un ‘ intervista a senso unico favorevole a quanto sta oggi dicendo misseri, suo ex assistito,!!!!!
    il dubbio che il misseri sia stato in qualche modo indotto a lasciare le prime confessioni contro la figlia, dopo il penoso intervento di galoppa a quarto grado, si fa sempre piu’ evidente.
    in ultimo: ma galoppa era l’avvocato difensore di miseri od un collaboratore della procura ? oggi per caso, è nel collegio difensivo della famiglia scazzi ??
    povera giustizia, poveri cittandini, tristi guai a chi ci capita!

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