Quarto Grado riassunto puntata 9 settembre: ultime notizie Melania, Sarah, Yara e gemelline

Ieri, 9 settembre 2011, è andata in onda la prima puntata della nuova stagione televisiva di Quarto Grado, trasmissione condotta da Salvo Sottile in onda ogni venerdì in prima serata su Rete Quattro. Quarto Grado si occupa dei casi di cronaca nera rimasti ancora irrisolti: nella puntata di ieri infatti, si è parlato di Melania Rea, di Sarah Scazzi, di Yara Gambirasio e delle gemelline Alessia e Livia, scomparse ormai dai mesi. Salvo Sottile nella puntata di ieri ha ricostruito tutte le vicende, soffermandosi sui particolari più caldi, chiedendo come sempre un parere ai suoi ospiti in studio.

Ieri sera si è partiti con il caso di Melania Rea, la giovane 29 enne di Somma Vesuviana trovata morta lo scorso 20 aprile, dopo esser scomparsa da appena due giorni. Salvatore Parolisi, il marito della donna, è sotto torchio: gli inquirenti pensano che sia stato lui ad uccidere la bella Melania. Ecco le ultime notizie.Nonostante i dubbi sulla colpevolezza di Salvatore Parolisi sono tanti, le accuse mosse al caporalmaggiore sono pesanti. E’ accusato di omicidio volontario pluriaggravato. Secondo l’accusa sarebbe stato lui ad uccidere Melania e, dopo aver dato l’allarme della sua scomparsa, sarebbe stato sempre lui a infierire sul corpo della donna con altre coltellate e con le siringhe conficcate nel petto. Forse un modo per depistare le indagini? La difesa di Parolisi invece non ha dubbi: Parolisi è innocente e ci sarebbe anche una cella telefonica aggangiata dal suo cellulare a testimoniare l’assenza di Parolisi dal bosco delle Casermette, dove fu ritrovata Melania Rea. Questo vuol dire, secondo la difesa, che Parolisi non era al bosco a infierire sul cadavere della donna.

Inoltre, Salvo Sottile è tornato a parlare del caso di Avetrana, la morte di Sarah Scazzi. Un Michele Misseri commosso, dopo un anno dalla morte della piccola nipotina, torna davanti alle telecamere, per chiedere perdono alla famiglia Scazzi. Mostra, piangendo, l’altare dove va a pregare per la piccola Sarah, perché non ce la fa a recarsi al cimitero. Dunque ha costruito un altarino per lei, con foto ritagliate da giornali, qualche immagine sacra, un rosario, un libro per pregare. E dopo un anno, afferma: “Mi dispiace, chiedo perdono. La vittima più grande di questa storia è Sarah. Era una figlia, e proprio io l’ho uccisa. Non so nemmeno io il perché”.

Oltre a questi due casi di cronaca, Salvo Sottile è tornato a parlare, seppur meno approfonditamente, del caso di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate trovata morta lo scorso 26 febbraio a Chignolo d’Isola, delle gemelline Alessia e Livia e del piccolo Jason. In merito al primo caso, quello di Yara Gambirasio, le novità, purtroppo sono davvero poche: la firma dell’assassino c’è, ed è il suo dna. Purtroppo però, ancora non si è trovato nessun dna simile a quello presente sul corpo della giovane ginnaste.

Delle gemelline Alessia e Livia Schepp ancora poche notizie: proseguono le ricerche, mamma Irina spera di riabbracciarle presto, anche se ormai è davvero difficile continuare a sperare che le due, rapite dal padre poi suicidatosi a Cerignola, siano ancora vive. Per quanto riguarda Jason invece, il bambino di Folignano che non si sa che fine abbia fatto, i pareri sono molto discordanti: la madre e il suo compagno affermano che sia morto, il padre biologico e il nonno sono convinti che sia vivo. Dove sia Jason e se è vivo o è morto rimane ancora un mistero.

Quarto Grado torna venerdì prossimo, con nuove rivelazioni sui casi di cronaca nera più seguiti.

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