Fiction, programmi tv, reality: quanti cloni e doppioni ci sono in tv?

In questi giorni abbiamo assistito alla messa in croce di Baila il nuovo programma di Barbara D’Urso. La Rai ha deciso di intervenire e Milly Carlucci si è fatta porta bandiera di una televisione che odia i cloni e i doppioni. Il motivo del contendere: Baila sarebbe la copia di Ballando con le stelle. Il tribunale da ragione, senza neppure vedere una sola puntata del programma della D’Urso e Baila va in onda completamente stravolto in attesa di un nuovo giudizio. Ma in questa tv fatta di cloni e doppioni, perchè solo Baila deve pagare, sempre che la sentenza resti così…Facendo un pò zapping su diversi canali ci si rende conto che tra una rete e l’altra non è che l’offerta vari di molto, nel senso che i vari format si ripetono a prescindere da Rai, Mediaset, Sky o La7. Facciamo qualche esempio.

Partiamo da un esempio in cui il caso di clone appare, a nostro dire, evidentissimo. Prendiamo quindi due trasmissioni, una della Rai e una di Mediaset: Verdetto Finale e Forum. Il programma di Rita Dalla Chiesa va in onda su canale 5 da ormai secoli. Verdetto finale il programma condotto da Veronica Maya è chiaramente un clone: non c’è un giudice ma c’è un avvocato, non decide il giudice ma la giuria, in stile americano. I contendenti non si difendono da soli ma ci sono degli avvocati. Certo ci doveva essere qualche punto di non somiglianza ma negare che sia un programma diverso è davvero ridicolo.

Facciamo un caso contrario: Chi l’ha visto e Quarto Grado. Il programma della Sciarelli va in onda da una ventina d’anni su Rai 3 mentre quello di Salvo Sottile è al terzo anno di messa in onda. Se prendiamo in esame le ultime puntate ci renderemo conto le differenze sono pochissime a livello di contenuti mentre elevate a livello di qualità. Tra i due programmi poi c’è un gioco al massacro.

Passiamo a un caso fresco fresco, due programmi che abbiamo visto in questo mese per la prima volta: Un minuto per vincere, condotto da Max Giusti, e The Cube il format di Italia 1. Trovare la differenza tra i due è davvero difficile. The cube se vogliamo è un tantino più tecnologico, tutto si svolge all’interno di questo cubo: i colori predominanti sono il rosso e il bianco. C’è una voce che indica le prove da fare e 9 vite di cui il concorrente dispone. Nel programma di rai 1 le prove che il concorrente deve superare sono un pò più semplici e meno tecnologiche ma il meccanismo è praticamente identico.

Continuiamo con due programmi che sono praticamente gemelli: Ti lascio una canzone e Io Canto. In cosa differiscono? Solo in un’unica cosa: il conduttore…In uno c’è Antonella Clerici nell’altro Gerry Scotti. E’ inutile pure dilungarsi a dare dettagli perchè la somiglianza è così evidente che neppure serve farlo.

E chiudiamo con la fiction: in questo caso prendiamo in considerazione una sola rete, Mediaset. Quando guardate una fiction di canale 5 non vi sembra di rivedere sempre la stessa storia? Prendiamo Sangue Caldo: ecco che ricompaiono praticamente tutti gli attori che abbiamo visto ne L’onore e il rispetto, altra serie tv di mediaset. Facciamo un pò difficoltà a dire il vero perchè, tranne Gabriel Garko che fa sempre il cattivo, gli altri attori si alternano. Ad esempio il commissario Malaspina di Sangue Caldo è il cattivo boss de L’Onore e il rispetto. Oppure la cara stilista che da lavoro ad Antonia nella fiction ambientata in Sicilia era donna Rosaria, moglie di un boss…Insomma un bel riciclo di protagonisti…

Come ha detto ieri più volte Barbara D’Urso alla fine il pubblico sceglie: telecomando in mano, siamo noi a decidere quello che vogliamo vedere. Scegliamo bene!

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