La Rai ci fa viaggiare per l’Italia con le Meraviglie di Alberto Angela sana distrazione in questo momento difficile

Non torneremo molto presto a viaggiare ma possiamo farlo stando nel salotto della nostra casa, davanti alla tv! Possiamo farlo grazie alla Rai che ha scelto di riproporre Meraviglie. Il programma di Alberto Angela arriva come una manna dal cielo in una Italia bloccata che resterà ferma per almeno un altro mesetto. E allora, con la valigia nell’armadio ma con la voglia di conoscere posti sempre diversi, possiamo partire per il viaggio alla scoperta delle Meraviglie Italiane. Si parte con il primo appuntamento oggi 15 aprile 2020. Una grande produzione che, come i precedenti eventi di Alberto Angela su Rai 1, si avvale della tecnologia 4K HDR, spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction. La riproposta del programma è un esempio dell’impegno culturale della Rai in un momento in cui ci è fisicamente impossibile visitare i tesori del nostro Paese.

Meraviglie-La penisola dei tesori ci aspetta su Rai 1 dopo la puntata, anch’essa in replica, de I soliti Ignoti.

MERAVIGLIE TORNA QUESTA SERA SU RAI 1: ECCO COSA SCOPRIREMO OGGI

Il percorso attraverso i tesori italiani prende le mosse dalla Reggia di Caserta, la  residenza reale dei Borbone. Oltre alle magnifiche sale, verranno mostrati i giardini della Reggia, capolavoro d’arte e ingegneria: basti pensare che l’Acquedotto Carolino portava l’acqua necessaria da 38 chilometri di distanza. Toni Servillo racconterà le emozioni provate da bambino alla prima visita e che cosa la reggia rappresenta per la città di Caserta.


La seconda tappa del viaggio è la regione delle Langhe piemontesi, designate dall’Unesco patrimonio dell’umanità come “esempio eccezionale di integrazione dell’uomo con il suo ambiente naturale”. Tra il Castello di Grinzane Cavour e la tenuta di Fontanafredda, si vedrà lo stretto legame tra questo territorio e le vicende del Risorgimento italiano. Le atmosfere poetiche delle Langhe hanno da sempre alimentato le canzoni di Paolo Conte, che farà rivivere la sua infanzia trascorsa tra i campi e i vigneti.

Si arriverà, infine, ad Assisi, la città umbra legata a San Francesco e a Giotto, due figure che sono all’origine della lingua e dell’arte italiana. Oltre alla Basilica dedicata al Santo con i magnifici affreschi di Giotto, si andrà alla scoperta di una parte della città poco conosciuta: i resti dell’Assisi romana. Monica Bellucci, nata in questa regione, racconterà che cosa ha significato per lei essere umbra e che cosa rappresentava la città di Assisi negli anni della sua adolescenza. Sentiremo anche Vincenza Lomonaco, all’epoca Ambasciatore d’Italia presso l’UNESCO a Parigi, oggi presso il POLO ONU a Roma, che racconterà l’importanza di proteggere il patrimonio culturale.

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