Al Bano a Io e Te parla di sua figlia: “Non accettavo di dovere vivere la tragedia”


Pierluigi Diaco desiderava che Al Bano fosse tra gli ospiti della prima settimana di Io e te e nel raccontare la sua vita ha commentato “non chiedo nulla di una figlia che non c’è più” lasciando che fosse la musica a parlare per lui. “E così sia” parla della fede che Al Bano aveva abbandonato quando Ylenia scomparve. “Un testo bellissimo che dice tutto…” e da qui Carrisi racconta del suo rapporto con la fede che oggi è più solido che mai ma c’è stato un periodo in cui tutto andava in modo diverso da come avrebbe voluto e Al Bano non accettava ciò che stava accadendo, tutto quel dolore, la tragedia. “Non accettavo di dovere vivere quei tempi lunghissimi, di dovere vivere la tragedia. Ed è lì che ho avuto qualche contrasto con il mio Amico lassù”. Spiega che però in questo modo viveva male due volte: “Perché stavo prendendo le distanze e perché non avevo più quella certezza”.

AL BANO DOPO LA TRAGEDIA RITROVA LA FEDE

L’ha già confidato altre volte che un vero cristiano deve pensare che anche a Dio hanno ucciso un figlio e che anche Lui ha dovuto subire croce e calvario. Oggi sta bene, lo ripete più volte, assicura che sta bene perché ha ritrovato la fede e la forza, ma ricordando quel periodo spiega che non c’era niente che lo aiutasse a stare meglio: “Nei momenti di dolore il conforto non c’era perché era talmente violento il mostro del dolore che non trovavi conforto. Mi ero allontanato e vivevo anche un’altra tragedia ma ho capito e mi sono ricongiunto con Lui e posso assicurare che sto bene”.

Ha dovuto capire che si deve accettare anche il dolore, la tragedia, così come si accettano tutte le cose belle.

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