Amore Criminale la nuova stagione riparte con la storia di Manuela Bailo

Veronica Pivetti torna protagonista del programma di Rai 3 Amore Criminale. Parte oggi una nuova stagione in onda su Rai 3 dal 22 aprile 2021. L’attrice vestirà ancora una volta i panni di conduttrice per raccontare storie di amori violenti, storie di donne uccise, storie di sopravvissute. I femminicidi che sono una vera e propria piaga per il nostro paese ma non solo. La nuova stagione proporrà sei puntate che raccontano altrettante storie di donne vittime della violenza maschile. Il linguaggio è sempre quello della docufiction, dove alla voce narrante di veronica Pivetti si alternano interviste ai testimoni diretti, materiale di repertorio e ricostruzioni di fiction.

“Amore Criminale” è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un format La Bastoggi, prodotto da Palomar.

Fin dal 2007, anno della prima messa in onda, il format ha uno scopo di denuncia sociale del tragico fenomeno del femminicidio. La redazione del programma accoglie le numerose richieste di aiuto che inviano le donne e le smista presso i vari Centri Antiviolenza situati in ogni regione italiana.

Vediamo quale sarà la storia raccontata oggi. Si tratta della vicenda che vede protagonisti Manuela Bailo e Fabrizio Pasini. La storia di Manuela aveva colpito moltissimo l’opinione pubblica nel 2018 quando i fatti avvennero.

Amore Criminale: la prima puntata in onda il 22 aprile 2021


La prima puntata sarà dedicata alla storia di Manuela, bresciana, 35 anni, impiegata al Caf.  È proprio sul posto di lavoro che conosce Fabrizio, 48 anni, sposato, padre di 2 figli. L’uomo però si presenta a Manuela come separato. È una menzogna. Una delle tante che racconterà alla ragazza nei tre anni di relazione. La storia fra Manuela e Fabrizio è clandestina e poggia sulle continue promesse che un giorno tutto sarebbe stato vissuto alla luce del sole. Così l’uomo costruisce un castello di bugie che alimenta giorno per giorno. In realtà porta avanti due vite parallele. Il 28 luglio 2018, dopo l’ennesima discussione per le menzogne Fabrizio uccide Manuela. La sgozza e la mette in dei sacchi della spazzatura, per poi gettarla nel letame. Dopo l’omicidio, il 48enne nascose il corpo in un fondo agricolo ad Azzanello, nel Cremonese.

Dopo aver compiuto il delitto, l’uomo parte insieme alla moglie e ai figli per una vacanza in Sardegna. Al suo ritorno, quando il quadro indiziario sarà chiaro, viene arrestato e condannato a 16 anni, con rito abbreviato. La sentenza è definitiva.

Dopo la confessione l’uomo racconta una serie di versioni diverse, inclusa quella dell’incidente.


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