Antonella Ferrari a Domenica In: le hanno vietato di essere madre

Lo sfogo di Antonella Ferrari a Domenica In colpisce tutti, la sua malattia continua a toglierle tanto ma a causa degli altri. E’ per chi crede che la malattia di Antonella Ferrari sia un limite che lei lavora poco, ma è sempre per colpa degli altri se non è mamma. Attrice, ballerina, la sua carriera era decollata ma poi c’è stato uno stop, un rallentamento, si è ammalata di sclerosi multipla. “Io voglio stare seduta qui da te perché sono una professionista di questo mestiere e non perché sono malata”. Nella vita privata non è stata abbandonata, a parte qualche amico che evidentemente non era tale. Si ritiene fortunata per la famiglia, il marito, il suo cane. Nel lavoro invece c’è stata tanta discriminazione “Perché non sono tutti Pupi Avati, lui mi ha scelta, mi ha voluta”. Antonella Ferrari non molla mai, ha una forza incredibile.

ANTONELLA FERRARI A DOMENICA IN 

Ma in questo anno di pandemia è crollata, perché non lavorava e quando non lavora si sente fallita, sente di non dare niente. E’ terapeutico per lei lavorare, parla di tournée teatrali e non si è mai arresa, parla di fiction girate ovunque, sta benissimo, niente la ferma, non ha limiti, non ha bisogno di riposo. La sua energia è terapeutica per tutti quelli che l’ascoltano. Ci ha fatto venire i brividi con il suo monologo dal palco di Sanremo e continua ad emozionarci con la sua forza, la sua simpatia.

La maternità è la sua grande ferita: “Non sono ancora riuscita a trovare la medicina per risanarla”. Ha provato ad avere un figlio suo e ha provato ad adottarlo ma a lei non è concesso perché è malata: “Io posso amare anche se ho la sclerosi multipla”. Non c’è stato nulla da fare, con la sua patologia neurodegenerativa non le danno un figlio in adozione perché il piccolo già traumatizzato potrebbe perdere un’altra mamma, ma Antonella sta bene, non è detto che peggiori.

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