Ascolti in calo per Il pranzo è servito che fa comunque meglio di Io e Te

Dopo tre giorni di programmazione estiva su Rai 1, con le nuove proposte della rete, si può iniziare a fare un bilancio di quello che sta succedendo, anche se siamo solo all’inizio e la sensazione, almeno per quello che riguarda Il pranzo è servito, è che si possa peggiorare e non migliorare. Gli ascolti del programma di Rai 1 sono in calo rispetto alla prima puntata ma Flavio Insinna riesce comunque a incollare davanti alla tv con il suo Pranzo è servito, una media di 1,6 milioni di spettatori che gli permette di superare il 12 % di share e restare comunque in quelli che probabilmente sono gli obiettivi della rete. Il format al momento non sembra convincere molto il pubblico che, dopo una iniziale curiosità, si sta allontanando dalla rete. E visto che si tratta di un programma molto simile a se stesso di puntata in puntata, format nel quale i cambiamenti da fare sono praticamente nulli, ipotizziamo che al massimo, ci si potrebbe assestare intorno a questi numeri ma non ci si può aspettare molto altro.

Il che probabilmente sarebbe già tanto, considerato che, lo scorso anno di questi tempi, Pierluigi Diaco con il suo Io e te, non superava neppure il 10% di share.

Vediamo quindi un confronto in numeri tra i due programmi ( che hanno durate diverse ).

Gli ascolti dei pomeriggi d’estate: Il pranzo è servito meglio di Io e te

Su Rai1 Io e Te nella puntata del 30 giugno, veniva visto da una media di 1.260.000 spettatori pari al 9.5% della platea. La replica de Il Paradiso delle Signore faceva invece 1.039.000 spettatori con il 10.3%. 

Passiamo agli ascolti del 30 giugno 2021 con la terza puntata de Il pranzo è servito. La puntata di ieri è stata vista da 1.605.000 spettatori pari al 12.83% della platea. La replica de Il Paradiso delle Signore ha raggiunto 1.135.000 spettatori con il 10.5%. Se la replica della soap fa quindi un risultato molto simile a quello incassato lo scorso anno, Il pranzo è servito fa molto meglio di Io e te e questo al momento, è un dato da tenere molto in considerazione. Vedremo dalla prossima settimana che cosa succederà.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.