Salta The Voice Senior venerdì: Binario 21 si allunga, poi un film

Venerdì 27 gennaio 2023 The Voice Senior non andrà in onda: un film su Rai 1 al posto del programma di Antonella Clerici
un sacchetto di biglie

Cambio di programmazione last minute per la prima serata di venerdì 27 gennaio 2023. In occasione della giornata della memoria, Rai 1 decide di dare più spazio al programma Binario 21 condotto in diretta da Fabio Fazio con al suo fianco Liliana Segre. Binario 21, secondo la prima programmazione, era previsto in palinsesto alle 20,35 al posto de I soliti ignoti. Si era pensato di far partire la prima serata di Rai 1 con The Voice Senior con qualche minuto di ritardo rispetto al solito. Ma all’ultimo momento, visto che Binario 21 andrà in onda in diretta, la Rai ha optato per una programmazione completamente diversa. The Voice Senior quindi non andrà in onda il 27 gennaio 2023. Al posto del programma di Antonella Clerici, che in queste prime due settimane di messa in onda ha incassato numeri da record per la prima serata della rete, ci sarà un film dedicato al giorno della Memoria.

Binario 21 andrà in onda regolarmente dall’access prime time alla prima serata, dovrebbe chiudere intorno alle 22,30 per poi dare spazio al film. E’ stato scelto il film dal titolo Un sacchetto di biglie.

Qui le anticipazioni di Binario 21

Il film Un sacchetto di biglie al posto di The Voice Senior

Al posto del programma di Antonella Clerici, che come saprete è registrato e quindi non può essere tagliato su misura per una prima serata diversa dal solito, il pubblico di Rai 1 potrà seguire quindi, dopo Binario 21, il film Un sacchetto di biglie.

Un sacchetto di Biglie: la trama del film

Venerdì sera quindi dalle 22,30 il pubblico di Rai 1 potrà seguire il film che racconta la storia di Joseph e Maurice, due giovani fratelli ebrei. I due vivono in Francia la loro infanzia serenamente: d’estate giocano tra le onde, d’inverno si sfidano a battaglie di palle di neve. Fino a quando tutto cambia. A scuola sono costretti a indossare segni distintivi sulla giacca della divisa, come tutti gli altri bambini ebrei; vengono esclusi e additati dai compagni, emarginati dagli amici che ora li guardano in modo diverso. La situazione si complica a tal punto che una sera il padre annuncia loro che dovranno partire in cerca di un luogo più sicuro. I bambini si mettono così in viaggio da soli verso la zona di occupazione italiana nel sud della Francia per sfuggire ai nazisti e raggiungere la cosiddetta “terra libera”. In qualche modo riescono a eludere i controlli delle SS, imparano a riconoscere il rumore dei tremendi camioncini che sciamano per il Paese e a scappare prima che gli ufficiali a bordo si accorgano della loro presenza. Il film segue i due bambini nella loro fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio definitivo, mostra senza filtri le insormontabili difficoltà che affrontano lungo il percorso e come, con un’incredibile dose di astuzia, coraggio e ingegno riescono a sopravvivere alle barbarie naziste e a ricongiungersi finalmente alla loro famiglia.

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