Addio a Maria Rita Parsi, Eleonora Daniele sconvolta in diretta: “non era malata”
Maria Rita Parsi non c'è più ed Eleonora Daniele deve dare in diretta la notizia a Storie Italiane
È morta Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta tra le figure più autorevoli in Italia nella tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Aveva 78 anni. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo delle politiche sociali, della psicologia e dell’impegno istituzionale a favore dei minori, ambiti nei quali ha operato con continuità, rigore e visione internazionale. A parlarne in tv anche Eleonora Daniele, sconvolta da questa notizia. Chi segue Storie Italiane sa bene che la Parsi era ospite fissa del programma di rai 1 e per la conduttrice, parlare di quello che è successo, non è facile.
Eleonora Daniele è apparsa molto provata: “è arrivata questa notizia, io non so cosa dire, Maria Rita Parsi non era malata, a me sembra impossibile”. “Io non riesco proprio a crederci” ha detto la conduttrice di Storie Italiane con la voce rotta dall’emozione.
Addio a Maria Rita Parsi
Nel corso di una carriera lunga e articolata, Maria Rita Parsi ha costruito un profilo professionale di assoluto rilievo, segnato da un costante dialogo con le istituzioni e da una presenza attiva nei principali organismi chiamati a vigilare sul rispetto dei diritti dei bambini. Il suo lavoro ha unito competenze cliniche, capacità di analisi sociale e un forte impegno civile, rendendola un punto di riferimento per chi si occupa di infanzia vulnerabile e politiche di protezione.
Presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, Maria Rita Parsi ha dedicato gran parte della sua attività alla prevenzione del disagio minorile e alla promozione di una cultura dei diritti fondata sull’ascolto e sulla tutela dei più piccoli. Il suo ruolo non si è limitato all’ambito associativo: nel tempo è stata componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e ha fatto parte del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, contribuendo al monitoraggio e all’applicazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
Queste esperienze le hanno permesso di operare su un doppio livello, nazionale e internazionale, portando all’interno delle istituzioni italiane uno sguardo ampio e aggiornato sulle migliori pratiche in materia di protezione dei minori.
Per tutta la vita Maria Rita Parsi è stata direttamente coinvolta nelle politiche pubbliche rivolte a bambini e adolescenti. Dal 2021 faceva parte del gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato alla Child Guarantee, l’iniziativa europea pensata per contrastare povertà ed esclusione sociale tra i minori, garantendo accesso a servizi essenziali come istruzione, salute e assistenza.
Dal 2020 era inoltre componente esperta dell’Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, organismo incaricato di supportare l’azione di governo attraverso attività di analisi, monitoraggio e proposta in materia di diritti dei minori. In questo contesto, il suo contributo è stato particolarmente apprezzato per la capacità di coniugare dati, esperienza sul campo e attenzione agli aspetti psicologici ed educativi.
La scomparsa di Maria Rita Parsi segna la perdita di una voce autorevole e indipendente, capace di portare il tema dell’infanzia al centro del dibattito pubblico con competenza e sensibilità. Il suo lavoro nelle istituzioni, nelle organizzazioni e nella società civile resta un patrimonio importante per chi continua a operare nella tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti, in Italia e non solo.
Nello studio di Storie Italiane non sono mancate le lacrime, ed Eleonora Daniele ha avuto difficoltà ad andare avanti: “per me è difficile pensare che non ci sia più”.