Programmi TV

Anche la troupe di Ore 14 è stata aggredita a Crans-Montana. Milo Infante: “atto vergognoso”

Anche la troupe di Ore 14 è stata aggredita a Crans-Montana: la reazione durissima di Milo Infante in diretta su Rai 2

ore 14 troupe aggredita

Con la voce rotta e gli occhi lucidi, Francesca Crimi ha raccontato quello che è successo ieri mentre lavorava per Ore 14. Non solo dolore e silenzio attorno alla tragedia di Capodanno che ha sconvolto Crans-Montana. Nelle ultime ore, la località svizzera è diventata teatro di episodi di forte tensione ai danni dei giornalisti italiani, impegnati nel racconto dei fatti legati al devastante incendio che ha causato la morte di 40 giovani.

“Siamo arrivati a fare una domanda, una sola domanda come potrete vedere nel video, a uno dei vicini di casa di Moretti e lui ci ha subito aggrediti con il getto di acqua “ ha raccontato l’inviata di Ore 14.

La troupe di Ore 14 presa di mira nel gelo svizzero

Tra i professionisti coinvolti c’è anche la troupe di Ore 14, il programma di approfondimento pomeridiano condotto da Milo Infante su Rai2.

Nel tardo pomeriggio di ieri, a Crans-Montana, la giornalista Francesca Crimi e l’operatore Marco Bonifacio sono stati vittime di un gesto intimidatorio mentre stavano realizzando un servizio. Una persona sconosciuta, descritta come vicina a Jessica e Jacques Moretti – gestori del bar Le Constellation, locale coinvolto nell’incendio – ha spruzzato acqua gelida contro la reporter utilizzando una pompa.

Un’azione avvenuta in condizioni climatiche estreme, con temperature intorno ai -10 gradi, che ha trasformato un gesto già grave in un episodio ancora più pericoloso.

Il conduttore Milo Infante ha commentato duramente l’accaduto, definendolo “un atto vergognoso e vigliacco contro una collega che stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro”.Devo dire che le forze dell’ordine hanno dimostrato già di non garantire la sicurezza dei nostri figli, mi sembra che non siano in grado di assicurare neppure la sicurezza dei nostri giornalisti” ha detto furioso oggi Milo Infante nella diretta del programma di Rai 2.

L’episodio che ha coinvolto Domenico Marocchi

La stessa giornata è stata segnata da un altro episodio allarmante. Domenico Marocchi, inviato di 1Mattina News e La volta buona, ha raccontato di essere stato accerchiato da circa dieci persone nei pressi di un ristorante riconducibile ai familiari Moretti. ( Leggi qui per approfondire)

Secondo il suo racconto, il gruppo avrebbe iniziato con insulti e strattoni, nel tentativo evidente di intimidire la troupe. La situazione è degenerata quando altre persone si sono aggiunte, circondando l’auto dei giornalisti e colpendola con spintoni e pugni agli specchietti. Una vera e propria escalation di aggressività che ha costretto i cronisti ad allontanarsi rapidamente.

Un ambiente ostile per la stampa

Le identità degli aggressori non sono state chiarite, ma le testimonianze raccolte delineano un quadro preoccupante. I giornalisti presenti parlano di un clima chiuso, ostile e poco collaborativo, dove il dolore per la tragedia sembra essersi trasformato, in alcuni casi, in rabbia rivolta contro chi racconta i fatti.

Episodi che riaccendono il dibattito sulla libertà di stampa e sulla sicurezza degli operatori dell’informazione, chiamati a lavorare anche in contesti emotivamente e socialmente complessi, senza per questo diventare bersaglio di intimidazioni o violenze. In diretta a Ore 14, anche il giornalista del Corriere della sera Guastalla ha commentato: “ci hanno assicurato maggiore sicurezza, eppure qui, in questo punto, dove ci sono tutti i giornalisti per le dirette, non vedo un solo poliziotto”.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.