Lo stato delle cose chiude in anticipo: l’amaro commento di Massimo Giletti
Lo stato delle cose potrebbe chiudere in anticipo nonostante gli ottimi ascolti: il primo commento di Massimo Giletti
Colpo di scena nel palinsesto del servizio pubblico. Nonostante numeri solidi e una crescita costante settimana dopo settimana, Lo stato delle cose – il programma di approfondimento guidato da Massimo Giletti – sarebbe destinato alla chiusura anticipata. A partire dal 31 marzo, la trasmissione non dovrebbe più andare in onda su Rai 3, interrompendo bruscamente un percorso che aveva segnato il ritorno del giornalista in Rai.
La notizia, anticipata dal quotidiano Domani, ha lasciato sorpresi addetti ai lavori e telespettatori: il talk del lunedì sera era infatti riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile nel prime time, diventando uno dei programmi più seguiti della terza rete.
Perchè Lo stato delle cose chiude?
Secondo quanto riportato, la decisione non sarebbe legata ai risultati Auditel ma a una ragione decisamente più prosaica: l’esaurimento del budget. In sostanza, la Rai avrebbe sottostimato i costi di produzione necessari a sostenere il format per l’intera stagione. Una valutazione economica errata che avrebbe spinto i vertici a optare per una chiusura anticipata, fino a pochi giorni fa del tutto insospettabile. Tra l’altro ricordiamo che Lo stato delle cose non è andato in onda durante il periodo delle feste di Natale, saltando quindi anche in quell’occasione diverse puntate.
Una spiegazione che fa discutere, soprattutto alla luce dell’andamento positivo del programma e del lavoro editoriale portato avanti nelle ultime settimane.
Interpellato sulla vicenda da Fanpage.it, Massimo Giletti si è limitato a un commento secco ma significativo: “Viva il merito.”
Nessuna dichiarazione ufficiale sulla chiusura, ma una frase che suona come una presa di posizione amara, lasciando intendere tutto il disappunto per una scelta che prescinde dai risultati ottenuti sul campo. Questa sera comunque andrà in onda una nuova puntata de Lo stato delle cose e probabilmente Massimo Giletti commenterà la notizia in diretta su Rai 3.
Se c’è un elemento che appare chiaro, è che non sarebbero certo gli ascolti a motivare la cancellazione. Nell’ultimo periodo di programmazione, Lo stato delle cose ha spesso superato il 7% di share, con una media superiore al milione di telespettatori. Numeri importanti per Rai 3, costruiti dopo un avvio inizialmente in salita ma consolidati puntata dopo puntata. Se consideriamo che Farwest fa praticamente la metà degli ascolti, ci si pongono delle domande ( anche se bisogna considerare i costi diversi dei programmi).
Lo stato delle cose era riuscito a posizionarsi stabilmente come terza rete nel prime time del lunedì, dimostrando una capacità di fidelizzazione del pubblico rara per un format di approfondimento politico e giornalistico. Si chiuderà davvero prima di Pasqua?