Audio, esposti, complotti, veleni: gli ascolti di Farwest cresceranno?
Gli ascolti di Farwest in una serata infuocata : ecco i numeri del 28 aprile 2026
E’ anche singolare dover pensare che gli ascolti di un programma possano crescere in base a quello che succede fuori, che succede sui social, che succede in sedi diverse. Ce lo chiediamo oggi pensano ai dati di Farwest e all’interesse che c’è intorno a una storia collaterale, che ha ben poco a che fare con l’indagine per l’omicidio di Chiara Poggi, la seconda indagine, quella portata avanti dal procuratore Napoleone.
Una volta avremmo fatto questo discorso pensando al Grande Fratello, dopo una settimana di dinamiche, di chiacchiere, di scontri dentro e fuori la casa, arriva il momento della resa finale, con ascolti d’oro. Oggi ahinoi, dobbiamo parlare di numeri e di ascolti in possibile crescita, rispetto ai programmi di cronaca nera, rispetto a casi che smuovono molto, perchè è inutile negarlo.
Se di questa vicenda non si occupassero tutti, ma proprio tutti, su ogni livello della narrazione e su ogni possibile canale di narrazione, non si sarebbe parlato per due mesi di audio, registrazioni, regia occulta, regia mediatica. E dunque parliamo degli ascolti di Farwest, un programma che non naviga da tempo in acque facili ( i numeri sono migliorati dopo la decisione di spostare Sottile dal venerdì al martedì).
>>> Le parole di Salvo Sottile a Farwest
Gli ascolti di Farwest nella puntata del 28 aprile 2026
Forse molti spettatori del programma di Rai 3 si aspettavano anche molto di più dalla puntata di Farwest che invece, ha dedicato circa un’ora del programma al caso Garlasco e anche meno tempo alla vicenda degli audio. Il riassunto di quello che è successo è abbastanza semplice: Salvo Sottile ha smentito in tutti i modo di aver subito pressioni o di aver impedito a una giornalista di fare il suo lavoro, ricordando tra l’altro che Chiara Ingrosso è stata la sola giornalista del programma di rai 3 a partecipare anche a un dibattito in studio dove era liberissima di dire quello che voleva.
Nessuna regia, nessun complotto ma tanto rammarico ha detto il conduttore di Farwest, soprattutto rispetto al fatto di esser stato registrato. Non si è reso conto di nulla e parla di una vicenda squallida che dal punto umano per lui, è stato un vero fallimento. Una puntata dunque, quella di Farwest molto attesa da chi segue da mesi questa storia e forse pensava che ci sarebbero stati maggiori dettagli. Non è successo nulla di clamoroso, come forse è anche giusto che sia, o forse no. Restano domande, dubbi, risposte non date. E forse migliorano gli ascolti? Questo come sempre lo scopriremo solo dopo le 10.