L’abbraccio di Mara Venier a mamma Patrizia e a tutta la famiglia del piccolo Domenico
Mara Venier ha deciso di aprire la puntata di Domenica IN di oggi con un pensieri al piccolo Domenico e a tutta la sua famiglia
Tante le emozioni di Mara Venier, tanto il suo dolore in tv. La puntata di oggi di Domenica In si è aperta in modo diverso dal solito. Nessuna musica, nessun sorriso di rito. Solo un lungo respiro, uno sguardo carico di emozione e una fotografia alle spalle della conduttrice. Così Mara Venier ha deciso di iniziare la diretta, dedicando il primo pensiero al piccolo Domenico, il bambino di due anni e mezzo di Nola scomparso ieri mattina dopo settimane di speranza e attesa.
Un momento di raccoglimento che ha attraversato lo studio di Rai 1 e, idealmente, le case di milioni di italiani. Una settimana fa nello studio di Domenica In si provava a trovare una soluzione per il bambino e purtroppo, solo una settimana dopo, è arrivata la notizia che mai nessuno avrebbe voluto dare. Il piccolo Domenico non c’è più.
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Mara Venier ricorda Domenico
Con la voce spezzata dalla commozione, Mara Venier si è rivolta direttamente ai telespettatori, mentre alle sue spalle campeggiava l’immagine del bambino:
“Vogliamo cominciare così con questa fotografia che state vedendo alle mie spalle e che dire, a volte non si trovano le parole… Certamente abbiamo sperato, tutta Italia ha sperato e tutta Italia ha pianto insieme alla mamma, al papà e alla famiglia di questo piccolo angelo che è Domenico. Un grande abbraccio signora Patrizia, con la commozione di tutta Italia. Siamo con lei”.
Un messaggio semplice, ma potentissimo. Un abbraccio virtuale che ha dato voce al dolore collettivo di un Paese intero, profondamente colpito dalla vicenda del piccolo.
La storia di Domenico aveva già scosso l’opinione pubblica nelle scorse settimane. Il bambino era stato operato presso l’Ospedale Monaldi di Napoli e, dopo il fallito trapianto di cuore dello scorso 23 dicembre – quando, per una catena di errori ancora al vaglio degli inquirenti, gli era stato impiantato un organo poi risultato inservibile – era stato mantenuto in vita grazie a un macchinario Ecmo.
Una corsa contro il tempo, fatta di attese estenuanti, aggiornamenti medici e appelli alla solidarietà, seguita giorno dopo giorno da tantissime persone.
Ieri mattina, intorno alle 9.20, il suo cuore ha smesso di battere. A comunicare ufficialmente la notizia è stato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi. Subito dopo il decesso, all’ospedale sono arrivati i carabinieri del Nas. Al momento risultano indagati sei sanitari, tra medici e infermieri, mentre l’inchiesta potrebbe allargarsi ulteriormente nelle prossime settimane.
Ma al di là degli aspetti giudiziari, resta una tragedia che ha segnato profondamente l’Italia come anche Mara Venier oggi ha ricordato. Una vicenda che parla di fragilità, di errori, ma anche di una comunità capace di stringersi attorno a una famiglia distrutta dal dolore.
Nel clima carico di emozione dello studio, Mara Venier ha scelto di fermarsi per qualche istante. Un gesto semplice, quasi spontaneo, che ha trasformato l’apertura di Domenica In in un momento di raccoglimento collettivo. Un silenzio rispettoso, condiviso. Per Domenico. Per i suoi genitori. Per tutte le famiglie che combattono ogni giorno battaglie simili, spesso lontano dai riflettori.