Gatti: ecco come diventarono amici dell’uomo

I gatti sono considerati al giorno d’oggi come degli animali domestici da amare e coccolare. Ma non è stato sempre così: un recente studio avrebbe dimostrato come i felini più amati dell’uomo in passato fossero degli abili cacciatori che aiutavano i nostri antenati a proteggere il proprio cibo dai topi.

Lo studio è stato condotto da John Bradshaw, un famoso studioso di antrozoologia, ossia quella scienza che si occupa di studiare il rapporto tra gli animali e l’uomo, sia che si tratti del passato, sia dei giorni nostri.

Lo scienziato avrebbe spiegato che il rapporto tra gli umani e i felini è nato migliaia di anni fa. Le prime testimonianze di addomesticazione risalgono addirittura all’antico Egitto, ma recenti scoperte archeologiche hanno dimostrato come già dieci mila anni fa a Cipro si procedeva con la sepoltura dei felini insieme al proprio padrone.

Questa amicizia tra gatti e umani sarebbe nata da un rapporto di reciproco scambio di favori che i due si facevano: se i primi riuscivano a mantenere distanti i topi e i piccoli animali selvatici, i nostri antenati offrivano loro mangiare e un posto ove cui ripararsi dal freddo dell’inverno.

Alcuni recenti ritrovamenti di ossa di gatti che sarebbero vissuti più di cinque mila anni fa in un villaggio cinese di Quanhucun, sarebbero stati trovati in prossimità di alcuni pezzi di coccio, in un luogo identificabile come la discarica della zona. Questa è la dimostrazione che a quel tempo i felici vivevano in compagnia dell’uomo ma che, molto probabilmente, non erano ancora trattati come animali domestici. E che, probabilmente, i nostri antenati li mangiavano in occasione dei periodi di carestia o quando i quadrupedi passano a miglior vita.

Rimane solo da capire quali siano stati i processi che abbiano portato i gatti a passare dall’essere considerati come animali selvatici a domestici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.