Jill Cooper, le regole per avere la pancia piatta: “Mangiare seduti”
A La volta buona le regole di Jill Cooper per avere la pancia piatta, non solo con gli esercizi per gli addominali
Jill Cooper a La volta buona scrive le regole per la pancia piatta. Siamo tutti reduci dalle feste di Natale e la pancia piatta da sempre è un sogno per molti. Jill Cooper parte dal mangiare seduti, lei è per il digiuno intermittente ma non tanto per dimagrire, per la coach è uno stile di vita. 14 o anche 16 ore di digiuno, lei inizia a mangiare a mezzogiorno e termina entro le 20.
Accanto in studio ha sia Anna Moroni che Mary Segneri, ha messo entrambe al lavoro con esercizi di tonificazione, anche per avere la pancia piatta. A La volta buona, come sempre quando l’argomento è la dieta, c’è anche il prof Calabrese. Questa volta sarà d’accordo con Jill Copper? >>>Jill Cooper è la figlia non desiderata, sua madre l’ha distrutta
La pancia piatta con le regole di Jill Cooper
Ovviamente nelle regole di Jill Cooper per avere la pancia piatta c’è anche l’allenamento, ci sono gli esercizi adatti ad ognuno per gli addominali. Su questo Calabrese non ha dubbi, l’attività fisica fa benissimo.
Le indicazioni di Jill sono in grafica e si parte da un digiuno intermittente. La grafica ha un errore, la Cooper precisa che 12 ore sono troppo poche, le segue la regola delle 14 o 16 ore. “Io comincio a mangiare alle 12 e finisco di mangiare alle 20, ovviamente deve esserci una corretta alimentazione con i cibi stagionali, niente alcol e no ai cibi spazzatura poi consumare i pasti seduti”.
Lo spiega in modo semplice il perché bisogna mangiare seduti, perché se si mangia in modo vorace, come accade se si sta in piedi, si mangia di più. Magari si ingurgita anche aria ma: “Se mangio in piedi e mangio con bramosia io rischio di mangiare di più e invece quando ci si siede con un bel piatto e mastichi bene e magari condividi un po’ di tempo con chi ami, mangi meglio, digerisci meglio”.
C’è tutto, in pratica per la pancia piatta oltre agli esercizi fatti ogni giorno ma che da soli in basterebbero, Jill aggiunge il digiuno intermittente, le ovvie raccomandazioni per il buon cibo e non quello spazzatura. Poi consumare i pasti seduti e per finire curare il benessere psicofisico e forse questa è la regola più difficile per molti.
Un buon sonno, niente ansia, serenità, tutto produce effetti positivi facendo rimanere basso il cortisolo.