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Cambia tutto sul caffè, fa bene: tre al giorno ci proteggono

Le conclusioni di uno studio durato più di 40 anni ci dicono che bere fino a tre caffè al giorno ci fa bene, ci protegge

caffè fa bene

Fino a poco fa il caffè era considerato un nemico della salute, adesso siamo tutti felici perché uno studio che si è appena concluso ci dice che tre caffè al giorno ci fanno bene. Quindi, non solo quella adorata tazzina non ci fa più male ma ci protegge. Da cosa?

Sembra che due o tre tazzine al giorno siano in grado di ridurre del 18% il rischio di demenza. A La vita in diretta si festeggia, il primo è Alberto Matano che ne beve un bel po’ durante l’arco della giornata. E adesso devono preoccuparsi quelli che non lo bevono mai? >>>Leggi anche se andare a letto tardi fa male al cuore

Il caffè ci fa bene ma attenzione 

Due o tre tazze di caffè al giorno e fino a due di tè riducono del 18% il rischio di demenza. E’ questo il risultato di uno studio dell’Harvard University negli Usa che ha seguito oltre 130 mila persone con le loro abitudini per più di 40 anni.

“Noi siamo felicissimi ma voi quanti ne bevete al giorno?” chiede Matano ai suoi ospiti. Tutti bravissimi, due o tre al giorno e senza zucchero, c’è chi è ancora più attento e aggiunge del cacao amaro, che per molti nutrizionisti sarebbe un ottimo abbinamento. 

Lo studio conferma che adesso il caffè è un toccasana per la nostra salute e sfata i miti legati a uno dei riti più amati dagli italiani. I ricercatori di Harvard hanno emanato il verdetto che berne fino a tre tazzine al giorno fa benissimo.

Ricordiamo che lo zucchero fa male, va quindi preso amaro. 

Non ci sembra vero ma l’assunzione regolare riduce il rischio di demenza senile di circa il 18% rispetto a chi ne consuma meno o per nulla. Se si esagera ovviamente non va bene ma c’è da dire che è anche molto soggettivo. Ci sono persone che già dopo il secondo magari hanno la tachicardia, fanno fatica ad addormentarsi, avvertono uno stato d’ansia, mal di stomaco. 

Al termine dello studio americano i bevitori di caffè con caffeina e di tè hanno mostrato anche risultati migliori nei test sulla funzione cognitiva complessiva, così non è stato per chi ha scelto il decaffeinato come abitudine quotidiana. 

Caffè e teina diventano quindi elementi positivi se non si esagera e possiamo immaginare che adesso il consumo sarà di gran lunga maggiore sia a casa che nei bar. 

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