La dieta del piatto unico di Marco Bianchi che comprende anche un dolce e l’aglio orsino
Le ricette di Marco Bianchi per la dieta del piatto unico per non commettere errori a tavola, dolce compreso
Tante le diete che girano in questo periodo in tv ma Marco Bianchi propone la sua, la dieta del piatto unico, approvata anche dal professore Calabrese a patto che si aggiungano delle proteine animali. In totale accordo Marco Bianchi e Calabrese a La volta buona hanno consigliato la dieta del piatto unico. Piatti semplici, che fanno bene, tanti consigli preziosi, compresi ingredienti che non conoscevamo, come l’aglio orsino.
“Oggi voglio proporvi il piatto unico che in qualche modo permette di evitare errori a tavola. Immaginiamo un piatto diviso in quattro parti dove un quarto è sempre rappresentato dalla frutta” ricordiamo che Marco Bianchi non mangia carne, ma mangia uova e latte, inoltre è un famoso cuoco e divulgatore scientifico.
La dieta del piatto unico di Marco Bianchi
Oggi in collegamento con La volta buona ha presentato: “Un’insalata funzionale perché è un’insalata di crauti, verza bianca e verza viola marinata nel succo di limone con un extravergine d’oliva e una mela tagliata a fettine. In questo modo viene ridotto l’indice glicemico. Per la parte proteica possiamo scegliere quella che vogliamo ma la mia preferita in questo periodo sono delle lenticchie rosse decorticate cotte nel latte di cocco e nel curry”.
Interessante questo piatto unico e Marco Bianchi spiega che le lenticchie decorticate sono più digeribili senza la loro cuticola esterna. Proviamo, dovrebbero essere legumi che non gonfiano.
C’è un misto di erbe aromatiche che Marco usa per insaporire ed è a base di malva, ortica e rucola. Aggiunge anche dell’aglio orsino. Un mx perfetto ad esempio per mantecare risotti. Ma cos’è l’aglio orsino? Anche la Balivo è stupita, credeva ne esistesse solo uno. E’ in pratica la versione “selvaggia”, pianta spontanea che si trova nei boschi. Ricco di vitamine, minerali e dotato di proprietà antibiotiche e antimicotiche. E’ un aglio praticamente non lascia odore in bocca ed è molto buono.
Altro piatto unico per la dieta può essere la pasta e fagioli, tutti la sanno cucinare, Marco sceglie la pasta di grano saraceno perché è ricchissima di aminoacidi e poi un tris di fagioli: bianchi, rossi e fagioli cannellini. Allo stesso modo si può preparare una zuppa e scegliamo i fagioli ma magari il riso o altro cereale oppure delle fette di pane tostato.
Il prof Calabrese approva ma suggerisce di aggiungere proteine animali, che non vuol dire per forza pesce o carne ma uova e latte, quindi uova e formaggi.
C’è anche lo spazio per il dolce in questa dieta? Sì Marco Bianchi prepara spesso dei biscotti, soprattutto per la figlia: “A base di pasta di banana praticamente con cocco e cioccolato che è una meraviglia. Prendiamo tre banane abbastanza mature che schiacciamo con una forchetta, uniamo 100 grammi di cocco quello grattugiato il cocco rapè e poi del cacao o semplicemente delle gocce di cioccolato, mescoliamo tutto insieme e non c’è farina. andiamo a formare dei biscottini che cuociamo a 200 ° per 25 minuti”.