Le mele fragola poco conosciute ma buonissime: i benefici
Sono tornate di moda, se così possiamo dire, le mele fragola che per molto tempo non sono state molto usate. Sono un frutto pieno di benefici e buonissimo
Le mele fragola rappresentano una delle espressioni più affascinanti della frutticoltura tradizionale italiana. Piccole, profumate e dal colore rosso intenso, raccontano una storia fatta di stagioni lente, coltivazioni familiari e sapori autentici che oggi stanno tornando al centro dell’attenzione grazie al rinnovato interesse per i prodotti locali e le varietà antiche.
L’origine delle mele fragola
La loro origine è legata alle zone montane e collinari del Nord Italia, dove per decenni sono state coltivate negli orti e nei frutteti domestici. Il nome “fragola” non è casuale: queste mele sprigionano un aroma naturalmente dolce e fruttato che ricorda proprio il profumo delle fragole mature. Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento erano molto diffuse, soprattutto perché resistenti al freddo e adatte a un’agricoltura poco intensiva. Con il progressivo sviluppo della produzione industriale e la diffusione di varietà più grandi e uniformi, le mele fragola sono state gradualmente accantonate, considerate poco redditizie dal punto di vista commerciale. Oggi, però, vengono riscoperte come simbolo di biodiversità agricola e di un gusto che non segue le logiche standardizzate del mercato.
I benefici delle mele fragola
Dal punto di vista nutrizionale, le mele fragola conservano tutte le proprietà tipiche delle mele, con alcune caratteristiche particolarmente interessanti. Sono ricche di fibre naturali, utili per favorire la digestione e contribuire al senso di sazietà, e contengono una buona quantità di antiossidanti, soprattutto concentrati nella buccia rossa. La presenza di vitamine e sali minerali le rende un frutto ideale da consumare quotidianamente, leggero ma allo stesso tempo energizzante. Grazie al loro contenuto calorico contenuto e alla dolcezza naturale, sono adatte anche a chi cerca un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto.
In cucina, le mele fragola si distinguono per la loro versatilità. Consumate crude sprigionano al meglio il loro profumo caratteristico, risultando perfette come spuntino o abbinate a yogurt, frutta secca e miele. La loro polpa, tenera ma compatta, si presta molto bene anche alla cottura: diventa protagonista di confetture aromatiche dal colore intenso, ideali da spalmare sul pane o da utilizzare come farcitura per dolci fatti in casa. In pasticceria vengono apprezzate per il sapore delicato che non sovrasta gli altri ingredienti, mentre in cucina possono essere impiegate anche in preparazioni agrodolci, accostate a formaggi stagionati o carni bianche per creare contrasti eleganti e profumati.
Antonio Paolino, amatissimo chef di E’ sempre mezzogiorno, nella puntata del 3 febbraio del programma di Rai 1, ha preparato una buonissima crostata usando questo frutto.
>>> Leggi qui la ricetta della crostata con le mele fragola
Oggi le mele fragola non sono solo un frutto, ma un vero e proprio recupero di memoria gastronomica. Sceglierle significa riscoprire un sapore autentico, legato al territorio e alle tradizioni, e valorizzare una varietà che racconta un modo di coltivare e di mangiare più consapevole e rispettoso della natura.
Le mele fragola si trovano oggi in tutti i supermercati e anche dal fruttivendolo, costano circa tra i 4 e i 5 euro al kg in base alla grandezza delle mele. Ci sono infatti mele grandi più grandi e mele fragola più piccole.