Ossiuri, fastidiosi parassiti intestinali che colpiscono i bambini: come riconoscerli

ossiuri bambini

Gli ossiuri sono dei fastidiosi parassiti intestinali che colpiscono i bambini. Ma come fare per riconoscerli? Non tutti conoscono questa infezione parassitaria intestinale, che prende il nome di ossiuriasi. Eppure colpisce 1 bambino su 4. Infatti gli ossiuri sono più noti come vermi dei bambini. Sono di colore bianco e hanno una forma affusolata. Provocano un fastidiosissimo prurito nella zona anale che porta il piccolo a grattarsi di continuo. Colpiscono i bambini di età pre-scolare e scolare. Gli ossiuri sono davvero contagiosi e ci sono delle cose da fare per riconoscere in tempo il problema e addirittura per prevenirlo.

Come riconoscere gli ossiuri nei bambini: i sintomi tipici

Vi abbiamo già anticipato un sintomo tipico degli ossiuri, ovvero il prurito intenso al sederino dei piccoli. Questo si manifesta soprattutto durante la notte. Inoltre ci sono altri sintomi collegati a questi parassiti, quali la diarrea, il dolore addominale e l’irrequietezza. In alcuni casi possono verificarsi anemia, disturbi uro-genitali, deficit di vitamina B12.

Vermi nei bambini, come si prendono e come prevenire il problema

Gli ossiuri entrano nel corpo dei bambini spesso perché non si lavano le mani. Se capita che i piccoli vadano in bagno senza poi lavarsi le mani per poi metterle alla bocca, è possibile che gli ossiuri possano entrare nell’organismo facilmente. Infatti le uova possono rimanere sotto le unghie e essere accidentalmente ingerite o inalate. Quando questi parassiti arrivano all’intestino, depositano altre uova, si riproducono a livello perianale e così provocano l’intenso prurito.

Per evitare il contagio è necessario perciò avere un’igiene accurata, lavandosi sempre le mani dopo essere andati in bagno. Inoltre bisogna avere cura di non usare gli asciugamani di altri soprattutto per le parti intime.

Come sconfiggere gli ossiuri bei bambini

Se notate prurito intenso nel vostro bambino, controllate bene l’area perianale al mattino. Durante la notte gli ossiuri depositano le uova. Anche controllando le feci e le mutandine è possibile scorgere questi parassiti di colore biancastro. Ma come combatterli?

Ovviamente bisogna chiedere sempre al proprio medico la terapia migliore, anche in base alla gravità della situazione. In genere vengono somministrati dei farmaci vermifughi per eliminare tali parassiti. Anche il resto della famiglia in genere può essere sottoposto a tale terapia perché se gli ossiuri rimangono in giro, non è difficile prenderli nuovamente. Dunque bisogna provvedere a una pulizia accurata della casa e anche dell’ambiente scolastico per scongiurare il contagio di tutte le persone che vi entrano in contatto.

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