Film da vedere 2011, Red: ci sono Willis, Freeman e Malkovich

Film da vedere 2011- Recensioni

Red

RED (acronimo di Retired Extremely Dangerous)è  tratto dall’omonima graphic novel di Warren Ellis ed è l’ennesima prova di come l’interazione tra Hollywood ed il mondo del fumetto sta rinnovando i canoni del cinema d’azione, dando nuova linfa ad un genere troppo spesso criticato.  E’ grazie all’utilizzo di dialoghi più “fumettistici”, di un registro meno cupo e di un’ironia contagiante che Robert Schwentke (già regista di Un amore all’improvviso), si riappropria dell’esplosività e della carica dei vecchi action movie, regalandoci così un film godiibile dal primo all’ultimo minuto.

LA TRAMA

Frank Moses (Bruce Willis) è un ex agente delle Cia, costretto alla noia da una pensione arrivata troppo presto, che passa le sue giornate al telefono con Sarah (Mary Louise Parker), una bellissima centralinista diventata col tempo sua amica e confidente. Quando però il lavoro (nei panni di un’intera squadra della CIA), torna da lui con  la chiara intenzione di ucciderlo, decide di scappare e di riunire i membri del suo vecchio team, finiti anch’essi nella black list del governo per una missione andata male molti anni prima. Sono però cambiate molte cose da quando la squadra agiva insieme; così Joe Matheson (Morgan Freeman) è diventato un pensionato modelllo, Marvin Boggs (John Malkovich) è vittima di una psiche parecchio instabile – residuo di dodici anni passati ad assumere giornalmente LSD – e  Victoria (Helen Mirrer) non lavora più per la Cia ma per conto proprio. Grazie anche all’aiuto dell’ex nemico Ivan Simanov (Brian Cox), Frank e i suoi amici (compresa la riluttante Sarah) dovranno scoprire perchè il governo li vuole morti, svelando un intrigo che coinvolge persino il vice-presidente degli Stati Uniti.

 

Martino

One response to “Film da vedere 2011, Red: ci sono Willis, Freeman e Malkovich

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.