Brani Sanremo 2020, Piero Pelù canta Gigante: il testo

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Primissima volta sul palco del Festival di Sanremo per Piero Pelù che arriverà al Teatro Ariston con il brano Gigante. Sì ma prima volta in gara perché ricordiamo che il noto rocker è stato ospite del Festival della canzone italiana già due volte. La prima nel 2001 e la seconda nel meno lontano 2018 con la direzione artistica di Claudio Baglioni. Adesso Piero Pelù è pronto ad aggiungere alla sua già invidiabile carriera un altro importante tassello, quello della partecipazione nella gara dei Big alla settantesima edizione di Sanremo 2020.

Scopriamo allora qual è il testo del brano Gigante, la canzone che Piero Pelù porterà sul palco del Festival di Sanremo con un significato molto preciso.

Brani Sanremo 2020, Piero Pelù canta Gigante: ecco il testo completo

Vediamo il testo del brano che Piero Pelù ha scelto per il suo primo Sanremo

GIGANTE
di P. Pelù – L. Chiaravalli – P. Pelù
Ed. Diablo/Music Union – Milano

Spingi forte spingi forte salta fuori da quel buio

Crescerai aprendo porte tutti i giorni stare pronti

Tu sei molto di più di quello che credi di quello che vedi

Tu sei il mio Gesù la luce sul nulla, un piccolo Buddha

Niente di proibito tu sei benvenuto al mondo mondo

È come una giostra la mente

Tu sei il re di tutto e di niente gigante

Niente di proibito sei pronto a cavalcare il mondo? Mondo

Fatti il tuo castello volante

Con la fantasia di un bambino… gigante

Cavalcare draghi e mostri già ti penso dacci dentro

È un mestiere che conosco tutti i giorni stare pronti

Tu sei molto di più di quello che credi di quello che vedi

Tu sei il mio Gesù la luce sul nulla mio piccolo Buddha

Niente di proibito tu sei benvenuto al mondo, mondo

È come una giostra la mente

Tu sei il re di tutto e di niente… gigante

Niente di proibito sei pronto a cavalcare il mondo, mondo

Fatti il tuo castello volante

Con la fantasia di un bambino… gigante

Tu sei molto di più di quello che vedi di quello che credi

Sei il mio asso

Tu sei il mio Gesù la luce sul nulla mio piccolo Buddha

…Il tuo non è un pianto è il tuo primo canto ehi!

Oh eh oh eh

Niente di proibito tu sei benvenuto al mondo, mondo

È come una giostra la mente

Tu sei il re di tutto e di niente… gigante

Spacca l’infinito e rubagli un minuto al mondo, mondo

Per fare un castello volante

Con la fantasia di un bambino… gigante

Gigante…

Sono proprio queste le parole di Gigante. Piero Pelù porterà sul prestigioso palco dell’Ariston questo brano per la sua prima partecipazione al Festival. Il ‘Gigante’ del rocker, come lui stesso ha affermato, è il bambino che abbiamo dentro. La canzone è nata prendendo spunto dall’arrivo dei nipotini di Pelù ma la dedica è ben precisa ed è indirizzata ai giovani dei carceri minorili con cui l’artista sta realizzando dei progetti. Gigante è una vera lotta per la rinascita.

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