Sanremo 2021 molto “under”: scelta coraggiosa di Amadeus o tattica?

E’ stata presentata ieri nel corso della serata dedicata a Sanremo Giovani la lista dei 26 BIG che saliranno a marzo 2021 sul palco di Sanremo. Il numero già ci spaventa ma con la speranza che questa 71esima edizione dia spazio alla musica e non al resto, speriamo di non dover finire alle 3 di notte. Detto questo, come voi stessi avrete capito leggendo tutti i nomi dei BIG in gara al Festival di Sanremo 2021, la scelta di Amadeus è certamente particolare. Facciamo una bella premessa per non essere subito fraintesi: il 90% dei BIG in gara è conosciutissimo da un pubblico che ha meno di 30 anni. E su questo siamo tutti d’accordo. Ma se alziamo il target spostando l’età media del pubblico a 50 anni? Se avete 20 anni o 30 anni, provate a leggere questa lista ai vostri genitori, che cosa vi diranno? Quanti dei 26 BIG in gara conoscono? Sicuramente pochi. E questo non è che significhi che i BIG non siano artisti di livello, anzi. Pensiamo ad Aiello che ci ha fatto compagnia per tutta l’estate con una delle canzoni forse più belle e orecchiabili del periodo. Ma sappiamo chi è? Noi lo sappiamo certo, ma un sessantenne? Per anni ci siamo lamentati delle quote over del Festival per cui il fatto che ci siano giovanissimi alle loro prime armi, è anche molto bello.

La riflessione che vogliamo fare oggi però è un’altra: la scelta di Amadeus è stata coraggiosa, seguendo la scia che già lo scorso anno aveva cercato di prendere, o semplicemente tattica?

SANREMO 2021 CON TANTISSIMI ARTISTI GIOVANISSIMI: SCELTA TATTICA PER AMADEUS?

L’idea che ci siamo fatti è che questa scelta più che di innovazione, sia tattica e il perchè ci sembra parecchio chiaro. Da oltre 10 mesi ( e a marzo sarà un anno ben preciso) non assistiamo a concerti, musica dal vivo, se non per qualche rara eccezione. A marzo, se tanto mi da tanto, saremo ancora tutti in casa la sera e che cosa avremo da fare se non seguire il Festival? Con grande probabilità tra l’altro non si potrà avere il pubblico, non si potranno avere assembramenti fuori, non si potranno fare gruppi d’ascolto se non sul divano di casa. E questo ci porta alla logica conclusione che gli ascolti eccellenti, dovrebbero comunque essere confermati. Non trovate? E allora di fronte a tutto questo, meglio essere ricordati come colui il quale portò sul palco dell’Ariston alla sua seconda volta a Sanremo, una lista di cantanti con una età media inferiore ai 30 anni; con BIG che in realtà non hanno pubblicato un album ma che sono amatissimi su altri canali, che hanno brani ascoltati su YT ad esempio, da milioni e milioni di persone.

Un po’ di coraggio in po’ di tattica da parte di Amadeus. Questo ovviamente partendo anche da un altro presupposto: che se la musica deve essere centrale, evidentemente questi artisti sono stati quelli che hanno presentato le migliori canzoni e allora, età a parte, è giusto che siano lì. Che i gusti musicali stiano cambiando in Italia, e non solo tra i giovanissimi, è cosa abbastanza palese. E questa lista di BIG in gara a Sanremo 2021 forse ne è la dimostrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.