Sarah Scazzi: tra Sabrina e Ivano ritrovati centinaia di sms

Il reparto dei carabinieri che si occupa di tecnologie informatiche, della sezione telematica, ha decodificato un numero spropositato di sms scambiati tra Sabrina e Ivano. Sono centinaia i messaggini che Sabrina Misseri ha inviato all’amico Ivano. Sabrina, attualmente in carcere assieme al padre, è accusata di aver ucciso la sua cuginetta, Sarah Scazzi, e il movente dell’omicidio sarebbe stata l’eccessiva gelosia della Misseri nei confronti dell’amico in comune, Ivano Russo.

Quest’ultimo infatti, per Sabrina era molto più che un amico e le attenzioni che Sarah riservava per lui non le sono andate giù, al punto da compiere, secondo gli inquirenti un gesto folle: uccidere la cugina più piccola.

I Carabinieri del Reparto di tecnologie informatiche del Racis di Roma, sono stati al lavoro per molte settimane per poter decodificare i messaggi, attraverso l’esame della memoria del telefono, della sim card e l’esame delle memory card esterne. Gli sms decodificati confermano il rapporto particolare che si era instaurato tra Sabrina Misseri e Ivano Russo: i due dialogavano spesso attraverso uno scambio di sms, e i carabinieri sono riusciti a recuperare il contenuto di questi messaggini.

Si parla di centinaia di sms scambiati tra i due giovani, il numero esatto di messaggini che i carabinieri del Reparto di tecnologie informatiche del Racis hanno decodificato dalle memorie è stato definito «impressionante» dagli inquirenti.

Adesso è tutto in mano alla procura, per cercare di capire se quei testi dei messaggini possono essere utili ai fini delle indagini e per scagionare o condannare definitivamente la cugina di Sarah, Sabrina.

Sm

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