Bolzano, Stefan il ragazzo scomparso: si teme il peggio

Proseguono senza sosta le ricerche di Stefan Seebacher, il ragazzo di 17 anni di Bolzano scomparso nella notte tra sabato 28 maggio e domenica 29, soprattutto dopo il ritrovamento del suo cellulare. Stefan, che nonostante la sua giovane età lavora come cuoco in un albergo, sabato scorso ha trascorso la serata con gli amici nella discoteca “Halle 28” di Bolzano, poi una volta fuori dal locale ha avvertito il suo gruppo di amici che si sarebbe allontanato qualche attimo, ma da quel momento sembra che nessuno l’abbia più visto.

Immediate sono scattate le ricerche, in particolar modo alle pendici del monte Tondo e ovviamente lungo il fiume Isarco, poco distante dalla discoteca.

Ciò che al momento fa pensare al peggio è il ritrovamento del telefonino del diciassettenne. Ritrovamento che è stato possibile grazie al lavoro degli inquirenti attraverso il codice di identificazione, perché il cellulare era stato trovato da un ragazzo che, all’oscuro di tutto, l’aveva sostituto al suo più vecchio. Il giovane che era in possesso del telefonino di Sebastian è attendibile e ha raccontato di avere trovato il cellulare domenica mattina mentre passeggiava lungo il fiume, ha dichiarato che lo stesso era appoggiato insieme ad un accendino su un sasso a pochi metri dall’acqua, che l’ha preso e che ha sostituito la sua carta sim nel cellulare appena trovato.  Il tutto fa pensare che Sebastian Seebacher abbia appoggiato i due oggetti su quel sasso per evitare che si bagnassero.

Al momento le indagini sono maggiormente concentrate proprio sul corso del fiume Isarco.

S.L.

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