Melania Rea ultime notizie, l’ombra della Camorra infittisce il giallo

Dalle ultime notizie sulla morte di Melania Rea sembra poter spuntare una nuova pista: quella legata alla Camorra. Niente di certo e provato ma il giallo si infittisce sempre di più con il passare dei giorni. Da un lato troviamo Salvatore Parolisi sempre più colpevole per l’opinione pubblica, dall’altro, dopo l’arresto di una soldatessa nella caserma di Ascoli sembra scendere l’ombra della Camorra su questo omicidio. Il killer di Melania avrà prima o poi un nome? Per ora sembra che le cose si stiano semplicemente complicando. Ma vediamo le ultime notizie sul caso di Melania Rea.

Perchè da un paio di giorni si parla di Camorra anche nella vicenda che coinvolge la famiglia Rea e Salvatore Parolisi? Che ci possa essere un legame tra le due cose si è iniziato a pensarlo dopo l’arresto di una soldatessa nella caserma di Ascoli. Laura Titta giovane venticinquenne, era ad Ascoli da 10 giorni ma nel 2009 aveva fatto il suo addestramento sempre li ad Ascoli. E’ stata arrestata in quanto collegata a un clan mafioso per il quale svolgeva particolari funzioni come quella di autista o di consegna dei pasti ai latitanti.

Ma cosa potrebbe c’entrare la donna con l’omicidio di Melani? Si dice che la soldatessa abbia un carattere piuttosto particolare, soprattutto molto violento e che in passato abbia chiesto all’ex latitante Emilio Di Caterino di punire i suoi ex ragazzi.

Ecco il legame che è stato visto: Salvatore Parolisi avrebbe potuto avere una relazione con la donna. Avrebbe potuto usarla come del resto ha dichiarato lui stesso di aver fatto con Ludovica. La donna stufa di essere presa in giro avrebbe chiesto al suo affidabile Di Caterino di punire l’uomo. Invece di Parolisi però sarebbe stata colpita Melania.

Questo il quadro ipotetico di come potrebbero essere andate le cose. Ma ovviamente si tratta di semplici supposizioni. Che Parolisi abbia avuto una storia con la donna nessuno lo ha detto e che esista quindi questo legame tra le due cose è tutto da provare. Resta anche questa una pista, l’ennesima, da non trascurare.

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