Salvatore Parolisi indagato: arrivano i primi commenti

E’ recente la notizia secondo cui  gli inquirenti che indagano sulla morte di Melania Rea, la giovane mamma ritrovata accoltellata nei Boschi delle Casermette, avrebbero iscritto il marito Salvatore Parolisi nel registro degli indagati con l’ accusa di omicidio volontario.  Pare secondo le indiscrezioni, che questa iniziativa sia nata da alcuni accertamenti svolti sul secondo cellulare dell’uomo, ritrovato quasi un mese fà.

L’avvocato di Salvatore Parolisi, Walter Biscotto,  intanto  fà sapere che non sono ancora noti  i motivi decisivi che hanno scaturito un provvedimento del genere e che comunque il suo assistito rimane  tranquillo in quanto Parolisi più volte ha dichiarato ai giornali  ” Sono tranquillo.Non ho nulla da temere”.  Per l’uomo inoltre, è stato predisposto per venerdì prossimo un primo interrogatorio ad Ascoli Piceno. Rimane comunque, ricorda l’avvocato difensore, il linciaggio mediatico che le tv italiane hanno rilanciato in questi mesi sulla figura di Salvatore Parolisi, da sempre giudicato per le sue “tresche amorose”.

A queste prime dichiarazioni rilasciate da Parolisi e dal suo avvocato, si aggiungono quelle dei genitori di Melania che si dichiarano sorpresi e perplessi. Difatti, sarebbe di stamane il comunicato all’ Ansa che il padre di Melania avrebbe effettuato telefonicamente alla redazione. Il padre infatti afferma  “Non capisco  più niente. Non me l’aspettavo”. Parole certamente di ramamrico le sue, per lui che da sempre e soprattutto dopo la morte della figlia Melania, si è preso cura di Salvatore insieme alla figlia, la piccola Vittoria.

Parole invece di certezza sono della madre di Parolisi che afferma di credere fortemente all’innocenza del figlio, dopo aver letto la prima dichiarazione dei genitori di Melania all’ Ansa. Secondo la donna infatti, si tratterebbe solamente di una “brutta notizia”.

One response to “Salvatore Parolisi indagato: arrivano i primi commenti

  1. Dopo l’arrivo in Procura ad Ascoli Piceno dei risultati dell’autopsia e delle molte indagini ed analisi in corso, sarà presto anche arresatto, per la grande mole d’indizi unico, concordanti, che costituiranno prova, se non ci sarà addirittura un elemento inconfutabile.

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