Sarah Scazzi ultime notizie, per i pm Sabrina Misseri è colpevole e bugiarda

Le indagini sul caso di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana trovata morta in una cisterna fra le campagne di Avetrana e Nardò sono quasi terminate. Una decina in tutto gli indagati. Come sappiamo, Sarah scomparve dal suo paese il 26 agosto scorso. Fu grazie alla confessione dello zio, Michele Misseri, che il cadavere fu rinvenuto nella cisterna, circa 40 giorni dopo la sparizione della piccola. Inizialmente unico indagato nella vicenda era proprio lo zio: autoaccusatosi, fu incolpato di omicidio colposo, vilipendio e occultamento di cadavere. Ma la procura di Taranto ha continuato ad indagare, e, nel corso dei mesi, sono finite in carcere anche la figlia e la moglie di Misseri: Sabrina e Cosima, mentre lo zio di Sarah è stato scarcerato circa un mese fa perché considerato inattendibile. Vediamo insieme le ultime notizie.Secondo i pm infatti, le uniche colpevoli dell’omicidio della 15 enne sono zia Cosima e Sabrina, incolpate per sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere. Ieri, 30 giugno 2011, si è svolta l’udienza relativa alla scarcerazione di Sabrina Misseri, davanti al Tribunale del Riesame di Taranto. Secondo i pm, Sabrina è colpevole e deve restare in carcere. Le sua clamorose bugie e reticenze, secondo i magistrati, non erano casuali e inutili ma sapientemente calibrate sugli aspetti decisivi della vicenda che potevano evidenziarne la piena responsabilità nell’omicidio della cuginetta, Sarah Scazzi. Ricordiamo che fu la stessa Sabrina a dare l’allarme della sparizione della piccola Sarah, quel pomeriggio del 26 agosto 2010.

 

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