Yara Gambirasio ultime notizie: per scoprire chi è l’assassino arriva l’FBI

Sono passati molti mesi da quel 26 febbraio, giorno in cui Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate scomparsa a novembre 2010, fu ritrovata morta, nel campo di Chignolo d’Isola. Il giallo di Yara è complicatissimo: c’è una traccia di Dna, dunque c’è la firma dell’assassino sugli slip della ragazzina, ma non si riesce a capire a chi appartiene quella traccia biologica. Eppure gli inquirenti stanno lavorando molto: sono state migliaia le persone di Brembate e non solo sottoposte al test di dna per trovare, se non proprio l’assassino, almeno un suo parente, qualcuno con un Dna simile. Ma le indagini, finora non hanno portato a niente. Si brancola nel buio. Dove si nasconde l’orco di Brembate? A risolvere il caso complicatissimo potrebbe essere l’FBI. Vediamo insieme le ultime notizie. Secondo quanto ha riferito ieri sera, 11 luglio 2011, il Tg 3 Lombardia, gli esperti provenienti dall’America sarebbero in grado di stabilire, grazie alle loro sofisticate attrezzature, l’età approssimativa, il colore degli occhi e quello dei capelli dell’assassino che, a sette mesi e mezzo dal delitto, resta ancora senza nome. Da quello che si è saputo con le nostre tecniche, in Italia, è certo solo che si tratta di un uomo. Per il 60% è riconducibile al ceppo lombardo e per l’altro 40% al ceppo dell’Est Europa. Dunque un identikit piuttosto che precario, che non porterà a nulla. Si spera che con l’arrivo dell’FBI si riesca a dare almeno un volto all’orco di Brembate e poi, magari anche abbastanza in fretta, associarlo a un nome, per avere giustizia su una morte ingiusta.

 

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