Pescara: dopo Roberto Straccia un altro giovane morto annegato

Pescara – Un nuovo giallo a Pescara, dopo la scomparsa di Roberto Straccia. Anche questa volta si tratta di un giovane, trovato morto sulla spiaggia, quasi sicuramente per annegamento. E così, a nemmeno un mese di distanza dal ritrovamento (a Bari) del corpo privo di vita di Roberto Straccia, studente marchigiano scomparso da Pescara i 14 dicembre scorso, la città abruzzese torna a rivivere quei momenti di dolore. Il corpo senza vita di un 20 enne è stato ritrovato questa mattina, sulla spiaggia, nei pressi dello stabilimento balneare “La Vongola”. Ecco tutte le ultime notizie.Secondo le ultime notizie quel corpo appartiene a uno studente di soli 20 anni, di Ancona. Non si conosce il suo nome, ma sono rese note le sue iniziali: A.C.D.P. Lo studente risiedeva a Pescara, città già teatro di un altro giallo, la scomparsa di Roberto Straccia appunto. Secondo i primi referti, sembrerebbe che il giovane sia morto per annegamento. A scoprire il corpo privo di vita sul lungomare è stato un uomo, che passava di lì, facendo jogging. L’uomo, dopo aver fatto la macabra scoperta, ha chiamato subito i soccorsi e la polizia. Immediato l’arrivo dei sanitari del 118 e degli agenti della Squadra Volante, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dello studente. Anche in questo caso (come nel caso Straccia) sul corpo del giovane studente 20 enne non sono stati riscontrati segni di violenza. Il giovane, che sembra soffrisse di crisi depressive, era scomparso da casa ieri sera: il padre aveva denunciato la scomparsa alla polizia e le ricerche erano già partite. Ma purtroppo si è arrivati subito alla conclusione del caso: il 20 enne è morto, ed è stato ritrovato sulla spiaggia. Secondo le ultime notizie  gli investigatori hanno pochi dubbi sul fatto che si tratti di suicidio. Il pm Mirvana Di Serio ha comunque disposto l’autopsia.

 

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