Costa Concordia: rubata la campana dalla nave

Al peggio sembra non esserci mai fine nella tragedia della Costa Concordia ed è proprio il caso di dirlo: adesso oltre il danno arriva anche la beffa. Dal relitto della concordia, al largo dell’isola del Giglio, è scomparsa la campana, probabilmente è stata rubata, anche se è molto difficile che una persona estranea sia potuta scendere a otto metri di profondità e sia riuscita a portare a riva una campana di circa 40kg. Per vederci chiaro, il prefetto Franco Gabrielli, oggi all’Isola del Giglio, ha detto che “sarà il caso di guardarsi in casa” e che comunque “su questo la procura ha già aperto un’inchiesta”. Naturalmente contro ignoti. Gabrielli ha poi aggiunto: “Non credo che sia venuto un marziano a portarla via”. A chi gli chiedeva come potesse essere accaduto Gabrielli ha risposto che la campana, del peso di alcune decine di chili, potrebbe essere stata trafugata dal fondale di circa otto metri, a fianco della nave, dove era stata fotografata dopo il naufragio. “La sparizione – ha aggiunto – risalirebbe a giorni fa ed è avvenuta nello stesso tratto di mare attorno al relitto dove quotidianamente avvengono le immersioni per i controlli, le ricerche ed i lavori di messa in sicurezza”. I carabinieri del nucleo investigativo di Grosseto – gli stessi che si occupano dell’inchiesta sul naufragio – hanno avviato indagini. La nave è sotto sequestro e chi ha trafugato la campana ha violato il divieto di avvicinarsi all’area, che peraltro è delimitata anche per motivi di sicurezza. La campana, collocata nell’area di prua della nave, nel lato della Costa Concordia andato sott’acqua, era stata fotografata agganciata ancora alla nave, poi qualcuno l’ha staccata ed adagiata sul fondale. È mistero attorno alla scomparsa. Gabrielli inoltre ha fatto sapere che la nave verrà quasi sicuramente rimossa interamente e quindi non fatta a pezzi, come si era detto in un primo momento.

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