News e Cronaca

Napoli: ucciso Rom a un posto di blocco, moltissimi nomadi davanti l’ospedale

Un ragazzo di 21 anni è stato ucciso dalla Polizia: decine di nomadi sono davanti all'ospedale.


Questa mattina un Rom è stato ucciso, durante una sparatoria della polizia stradale, avvenuta sull’Asse mediano, vicino Giugliano, in provincia di Napoli. Il nomade, assieme ad altre persone che erano con lui in macchina, non si sarebbe fermato all’Alt della polizia, violando il posto di blocco. Così è scattata la sparatoria: il Rom, un ragazzo di soli 21 anni, è morto, ed è stato abbandonato da chi era con lui in macchina, davanti al’ospedale di Giugliano. È stato lì che ha smesso di respirare. Secondo quanto dichiara la polizia, a bordo dell’auto in fuga, dovrebbe essere – da quello che si apprende – una Opel Kadett, ci sarebbero state tre o quattro persone. Non si sarebbero fermate, come detto prima, al posto di blocco della Polizia, ferma al km. 10 dell’Asse Mediano. I nomadi, secondo quanto dichiara la polizia, avrebbero anche tentato di investire un agente. Ne è nato un inseguimento e poi la sparatoria, durante la quale il nomade è stato colpito. Gli altri rom, dopo aver abbandonato il compagno ferito in ospedale, sono scappati via. Dopo aver abbandonato il compagno in fin di vita all’ospedale San Giuliano, gli altri rom che erano con lui sono poi fuggiti. Si tratterebbe, secondo le ultime notizie, di Andrea Mesovic, un ragazzo di soli 21 anni e già padre di tre bambini. A riferirlo sono stati i familiari. Il nomade risiedeva nel campo 13 di Giuliano, in località Ponte Riccio. SI attendono conferme dalla polizia sull’identità del giovane morto. In questo momento sul luogo della sparatoria è presente la Polizia Scientifica, per fare i dovuti rilievi.Nella zona al momento dell’incidente c’erano auto della Polizia stradale e della Polizia di Stato che stavano effettuando dei controlli dopo una serie di rapine avvenute nei giorni scorsi. Si stanno cercando di identificare, nel frattempo, gli altri occupanti della vettura che ha violato il posto di blocco. Dopo la notizia dell’uccisione del giovane, decine e decine di Rom si sono radunati davanti all’ospedale, dove sono arrivati i rinforzi della polizia.

Foto: Ansa



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