Il meteorite a Palermo? È un pezzo di legno, parlano gli esperti

Ma quale fine del mondo e quale profezia dei Maya? Il presunto meteorite  che è stato ritrovato qualche giorno fa a Palermo, altro non è che una super bufala. È questo quello che affermano gli scienziati, che svelano l’arcano e ci dicono che, mentre sui social network era esplosa la psicosi, loro hanno approfondito il caso con tutte le verifiche fino ad arrivare alla conclusione: era uno scherzo. Ecco le ultime notizie. Il meteorite ritrovato in un campo nel quartiere Brancaccio di Palermo, e sul quale si è favoleggiato scomodando persino i Maya, altro non è che un pezzo di legno carbonizzato. Arriva la conferma super attendibile dal professore Mario Nuccio, che afferma: “Non era impossibile che un meteorite cadesse in città, ma gli elementi del caso specifico mi hanno creato qualche perplessità sin da subito. A partire dalla minima distanza tra l’avvistamento della scia rossa e il ritrovamento della pietra: non è plausibile che un meteorite possa essere recuperato così vicino al luogo dell’avvistamento”. Mario Nuccio oltre che ad essere un esperto in materia, è professore ordinario di Geochimica presso l’Università di Palermo e ha commentato così il ritrovamento dopo i risultati degli esami sul “meteorite” trovato da una bambina. (Clicca qui per approfondire sull’avvistamento del Meteorite) Erano stati in molti a dire che nel cielo di Palermo era stata vista una scia luminosa, rossa.

Così anche negli italiani inizia la suggestione, pensando a quella che sarà la fine del mondo del 21 dicembre 2012, così come professato dai Maya. Pensate che i napoletani hanno deciso di costruire un maxi corno per allontanare non solo il malocchio, ma anche la profezia dei Maya. In Cina invece, un uomo che credeva nella profezia, qualche giorno fa ha accoltellato 23 bambini.

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