Londra ucciso soldato 25 anni, Cameron: “Non cederemo mai al terrorismo”

Dopo l’omicidio di un militare inglese sale l’allerta a Londra. Cameron ha anticipato il rientro dalla Francia e presieduto a una riunione per pianificare le strategie da attuare sul caso

L’Inghilterra è ancora scossa dalle tragiche vicende avvenute a Woolwich (quartiere a sud-est di Londra) ed etichettate come terrorismo. L’allerta è alta e il premier Cameron ha tenuto un duro discorso contro chi interpreta il Jihad (sforzo interiore per giungere alla fede spirituale) in maniera violenta e non solo di difesa come interpretato dalla maggior parte degli islamici. Dopo l’omicidio di Lee Rigby – 25enne di Manchester che prestava servizio presso il secondo battaglione del Royal Regiment of fusiliers e reduce dalla guerra in Afghanistan – a colpi di machete da parte di due terroristi, il Primo Ministro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Chi ha fatto questo cerca di dividerci, ma dovrebbe sapere che il risultato è renderci più uniti e renderci più forti. Non cederemo mai al terrorismo in nessuna delle sue forme. Uno dei modi migliori per combattere il terrorismo è continuare a vivere le nostre vite normalmente. E questo e quello che faremo oggi. Questo non è solo un attacco alla Gran Bretagna, questo è tradire l’Islam. Non c’è nulla nell’Islam che giustifichi questo atto”. Il primo ministro britannico ha indetto una riunione del comitato di emergenza composto da responsabili della sicurezza e membri del governo, denominato “Cobra” per fare il punto sugli sviluppi della situazione e indire la strategia da seguire. Cameron ha anticipato il rientro a Londra, dove è giunto ieri in tarda serata da Parigi nella quale si trovava per un incontro con il Presidente della Repubblica francese Francois Hollande. I terroristi, entrambi nigeriani, sono stati presi. Erano soliti propagandare distribuendo volantini contro l’esercito inglese. Sembrerebbe un episodio isolato, ma la tensione è tanta. Cameron ha inoltre assicurato che porterà gli assassini di fronte alla giustizia.

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