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Can Yaman è stato scarcerato: adesso i fan cercano la verità

Le ultime notizie dalla Turchia: Can Yaman è stato scarcerato ma si sa poco sui capi di accusa e su quello che succederà dopo

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L’attore turco Can Yaman è stato rilasciato questa sera dalla polizia di Istanbul dopo essere stato fermato nelle ore precedenti nell’ambito di una vasta indagine su consumo di sostanze stupefacenti e prostituzione che sta scuotendo il mondo dello spettacolo turco. A confermare la notizia della sua liberazione sono stati diversi media locali, che seguono con grande attenzione uno scandalo destinato a far discutere ancora a lungo. I fan di Can Yaman , che si sono sin da subito schierati dalla sua parte, vogliono che la stampa faccia chiarezza perchè si rifiutano di credere che il loro beniamino possa essere coinvolto in faccende losche.

Can Yaman le ultime notizie dopo la scarcerazione

Can Yaman era stato fermato poco dopo la mezzanotte all’interno di un night club di Istanbul insieme ad altre sei persone. Tutti gli arrestati, compreso l’attore, sono stati sottoposti a una serie di accertamenti presso l’Istituto di medicina forense, necessari per stabilire se siano state assunte sostanze stupefacenti, in che quantità e in quale momento. Inoltre, Yaman ha risposto alle domande degli investigatori prima di essere rilasciato.

Secondo quanto riportato dalla stampa turca, l’attore potrebbe essere stato vittima di una soffiata, ma la sua posizione verrà chiarita solo dopo l’esito ufficiale dei test tossicologici. Fino ad allora, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

Un’indagine che fa tremare lo spettacolo turco

L’operazione non è un caso isolato. Da circa un mese, in Turchia, un maxi scandalo legato all’uso di droga ha coinvolto giornalisti, influencer, personaggi dello spettacolo e persino figure di primo piano dello sport. Tra i nomi emersi nelle scorse settimane figura anche Sadettin Saran, presidente della squadra di calcio del Fenerbahçe, segno di quanto l’indagine sia estesa e trasversale.

Nelle stesse ore in cui la polizia effettuava controlli nei principali locali della vita notturna di Istanbul, la gendarmeria perquisiva l’hotel Bebek, di proprietà del produttore Muzaffer Yildirim, attualmente in carcere dal 5 gennaio. L’uomo è accusato di aver organizzato party privati con una presunta tolleranza verso l’uso di droghe.

Arresti eccellenti tra attrici e jet set

I controlli, durati circa tre ore e supportati dall’uso di cani antidroga, hanno portato all’arresto di diversi volti noti, tra cui l’attrice di serie tv Selen Gorguzel, l’ex presentatrice Nilufer Batur Tokgoz e alcune celebrità del jet set come Ayse Saglam e Ceren Alper. Un’azione che conferma la volontà delle autorità di colpire duramente un sistema ritenuto ormai fuori controllo.

Le origini dell’inchiesta e i capi d’accusa

L’indagine nella cui rete è finito anche l’amatissimo protagonista di Early Bird era iniziata il 5 gennaio, con l’arresto di 23 persone tra Istanbul, Smirne e località marittime come Mugla e Denizli. Tra gli indagati figurano nomi noti come l’attore Dogukan Gungor, l’influencer Burak Altindag e la modella e influencer Ceyda Ersoy.

Le accuse contestate spaziano dal possesso di droga a uso personale all’istigazione all’uso di stupefacenti, fino a istigazione alla prostituzione e mediazione in traffici illeciti legati a droga e prostituzione.

Attesa per i risultati ufficiali

Al momento, il rilascio di Can Yaman non equivale a una piena assoluzione. Tutto dipenderà dai risultati dei test forensi, che stabiliranno se l’attore abbia effettivamente assunto sostanze stupefacenti ( secondo le ultime news, sarebbero negativi, ma non ci sono notizie ufficiali in merito). Nel frattempo, l’opinione pubblica resta divisa e l’attenzione dei media rimane altissima su un caso che continua ad alimentare polemiche e interrogativi sul lato oscuro dello star system turco.

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