Verbania: sedicenne tenta il suicidio, il padre si spara

Dopo dramma familiare a scuotere, ieri sera, la tranquillità di Intra, uno dei due agglomerati urbani che insieme a Pallanza costituisce il comune di Verbania, in cui ieri nello spazio di poche ore si sono accavallati un tentato suicidio ed un suicidio, entrambi consumati all’interno dello stesso nucleo familiare. Poco prima delle 20, un ragazzo di 16 ha cercato di togliersi la vita all’interno di casa sua,  venendo salvato solo per il rotto della cuffia, al momento sta lottando fra la vita e la morte; non è andata così bene al padre invece, che ha compiuto quello che non era riuscito al figlio. Era il giorno del compleanno del sedicenne, molto noto ed amato in paese per il suo carattere e le sue passioni, ma non sono bastate tutte le dimostrazioni d’affetto ricevute sia di persona che via facebook per impedirgli di tentare quel gesto estremo, di porre fine ad una vita forse meno felice di quello che poteva apparire all’esterno: è solo per il tempestivo intervento dei soccorritori del 118 che si sono attaccati all’ultimo alito di vita che gli restava se ora i medici dell’ospedale “Pallanza”, dove è ricoverato in rianimazione, possono tentare di dargli una seconda possibilità, nonostante il quadro clinico si presenti gravissimo. Fra i parenti in attesa è saltata subito agli occhi di tutti l’assenza del padre che era irreperibile e che ha spinto i conoscenti a cercarlo ovunque, spingendosi infine alla nuova abitazione in cui si era trasferito dopo essersi separato dalla moglie, purtroppo solo per trovarne il corpo oramai senza vita: G.R., 50 anni, si era tolto la vita con un colpo di pistola, probabilmente poco dopo il tentativo del figlio; non è chiaro se l’uomo sapesse già del gesto tentato dal figlio e se i due casi siano collegati, al momento sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia di Verbania.

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