Torino: è morto Alberto Musy, era in coma da 19 mesi

E’ morto questa notte a Torino Alberto Musy, l’ex consigliere comunale dell’Udc. Musy era finito in coma irreversibile da 19 mesi in seguito a un agguato a colpi di pistola proprio nel cortile della sua abitazione. Oggi a Torino avrà luogo il processo al presunto killer, Francesco Funchì. Musy si è spento ieri sera intorno le 23,00.Per quell’agguato Francesco Furchì è in carcere dallo scorso 29 gennaio, accusato di essere colpevo dell’aggressione all’ex consigliere. Musy era rimasto gravemente ferito dopo l’agguato sotto casa, il 21 marzo 2012, in cui gli avevano sparato contro. Era entrata in coma e vi era da 19 mesi. Questa notte, però, il suo cuore si è fermato. A colpirlo sarebbe stato un misterioso uomo con un casco che gli avrebbe sparato contro diversi colpi di pistola mentre Musy si trovata nel cortile della sua abitazione, nel centro di Torino. Musy lascia così troppo presto la moglie, Angelica Corporandi d’Auvare e le quattro figli rispettivamente di 13,11,9 e 3 anni.

Nel frattempo atteso per oggi il processo a Francesco Furchì, il presunto killer, arrestato un anno dopo l’agguato a Musy. Furchì era stato candidato alle ultime elezioni comunali di Torino nelle quali sosteneva Musy. L’uomo è accusato di avrer agito contro Musy per vendicare dei rancori provocati da mancati aiuti in passato da parte dell’ex consigliere comunale dell’Udc, come il tentativo di acquisizione della fallita Arenaway. Musy era ricoverato da mesi in una clinica di lungodegenza a Santena, in provincia di Torino. Nel 2011 fu candidato sindaco di Torino per il Terzo Polo. Proprio per oggi nel Tribunale di Torino era stato fissata destituzione di Furchì.
Stamattina la notizia ha raggiunto, suscitando non poca commozione, le famiglie dei compagni di scuola delle figlie di Musy.

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