Nuoro, operaio finisce in ospedale dopo aver bevuto acqua

Ad Orosei, in provincia di Nuoro, Pasquale Saporitu, di 34 anni, finisce in ospedale dopo aver bevuto acqua. Si tratta di un operaio di una cava di Orosei. L’uomo, dopo aver bevuto da una bottiglietta d’acqua acquistata da un distributore della sua azienda, ha avuto un malore: forti dolori addominali e vomito. Così è stato trasportato dagli operatori del 118 al Pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro. Qui l’operaio ha raccontato di aver bevuto quell’acqua, ma di aver sentito odore di trielina appena aperta la bottiglietta.

La vicenda è ancora avvolta nel mistero. A quanto emerge dai primi rilevamenti, nessuna delle altre persone che avrebbero bevuto dalla stessa bottiglietta d’acqua ha accusato malori di alcun tipo. Ora sono state avviate delle indagini dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola. Si vuole infatti accertare la veridicità di quanto affermato dall’operaio.

La trielina è una sostanza tossica e cancerogena molto pericolosa. Inizialmente veniva utilizzata nell’industria farmaceutica e in quella alimentare. Dagli anni ’70, grazie alla scoperta della sua pericolosità per l’organismo, il suo impiego è stato bandito.

L’operaio Pasquale Saporitu ha bevuto trielina? Saranno le indagini a fornire maggiori dettagli sulla vicenda e sul perché quest’uomo sia finito in ospedale con vomito e dolori addominali.

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